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| Sulle riunioni dopo cena
occorre fare alcune considerazioni: |
1) Il
dopo cena è un retaggio di quando i dopolavoristi come secondo o terzo
lavoro amministravano condomini.
E poichè questi soggetti non avevano ufficio era indispensabile per loro
recarsi, dopo l’orario di lavoro (dopo cena), a casa di un condomino.
2) Oramai da tanti anni l’amministratore è un professionista come gli
atri.
Direi che ancora, nell’immaginario della gente, si pensa di fare
l'amministratore, visto che non si riesce a fare altri mestieri.
In realtà solo pochi possono permettersi di fare l’amministratore di
condominio data la somma di conoscenze e caratteristiche morali
necessarie alla nostra professione.
3) Per essere competente, l'amministratore, deve fare solo quel lavoro;
deve avere un ufficio attrezzato e collegato alle informazioni utili in
tempo reale; deve riunire le persone quando sono vigili e in grado di
valutare efficacemente gli argomenti, non prenderli per stanchezza; deve
riceverli in un contesto piacevole, sicuro (ci sono normative precise in
merito alla sicurezza dei locali che non sono tipici di un appartamento
o altro).
4 ) Riunirsi a casa di …, spesso è imbarazzante per gli stessi
condomini.
Chi chiede di riunirsi dopo cena dà per scontato che i propri interessi
siano secondari ad ogni attività, che possano essere trattati a tempo
perso, dopo una giornata di lavoro, dopo cena. Però, poi non deve
lamentarsi dei risultati.
Se cercate un amministratore scegliete chi volete, ma non affidatevi ad
un soggetto che scende a compromessi, altrimenti se capita qualcosa ve
lo siete cercato e voluto. |
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