alcuni argomenti di Giovedì
24 novembre 2005 ore19,50 -
puntata n° 11
Canne fumarieDomande a Angelo Mazza della
ResidenT® sulle canne fumarie
Una canna fumaria, ricavata nel muro comune è di proprietà condominiale come
il muro ?
Risposta : E' comune a tutti se serve tutti, è comune ad alcuni se serve una
parte e al limite può appartenere ad solo condomino.
Domande di AngeloMazza della ResidenT® a
Cristian Ori
- Cosa può dirci dal suo punto di vista sulle canne fumarie singole e
condominiali
- E' possibile l'utilizzo simultaneo della stessa canna ?
Legionella
Torniamo a Meta.

Domande
sulla Legionella alla dottoressa Francesca Romani, Responsabile del Laboratorio
Analisi Acque di Meta
1) Che malattia è la legionellosi e quali sono i suoi sintomi?
2) Come avviene il contagio e chi è a rischio?
3) Dove cresce questo battere?
Domande di Gabriella Artioli
della ResidenT®
4) Che cosa si può fare per ridurre il rischio di proliferazione negli impianti
domestici?
Domande a Gabriella Artioli
della ResidenT®
E' vero che i costi maggiori nei bilanci dei condomini sono quelli del
riscaldamento ?
Risposta : Sì, e proprio per questo ci sono molte possibilità di risparmio.
Il servizio energia e gli investimenti nel contenimento energetico
Domande a Cristian Ori della ditta Assistec - Riscaldamento Condizionamento
Risparmio Energetico
http://www.resident.it/riscaldamento.htm
- Il servizio energia (obbligo contabilizzazione calore per ogni
appartamento) e gestione calore
- Gli investimenti per il contenimento energetico dei privati e dei gestori
alcuni argomenti di Giovedì
1 dicembre 2005 ore19,50 -
puntata n° 12
Raccolta differenziata e inceneritore
Domande sulla raccolta differenziata e
l'inceneritore all’Ing. Adelmo Benassi, Direttore Impianti e Ingegneria Meta

1)
Perché si è deciso di costruire la IV linea dell’inceneritore di Modena?
2) Le raccolte differenziate possono evitare la costruzione della IV linea?
3) Raccolte differenziate ed inceneritore sono in competizione?
4) Che cosa significa “raccolta porta porta” per un condominio?
Domanda di Angelo Mazza della ResidenT®
5) Ci sono persone preoccupate per gli effetti ambientali che può avere
l’inceneritore. Che cosa può dirci in merito?
Le banche e i finanziamenti ai Condomini
Domande a Angelo Mazza della ResidenT®
Torniamo a parlare di investimenti e di banche, ma per scegliere bene un
istituto basta guardare solo i costi o ci sono altre cose di cui tener conto ?
Risposta : Conviene scegliere banche con costi contenuti, ma occorre anche che
abbiano il massimo numero di sportelli in cui vengano praticate le migliori
condizioni in modo che non uno, ma il maggior numero di condomini spenda meno.
Perché parla solo di costi e mai di interessi attivi ?
Risposta : Nei nostri conti correnti maturano Interessi attivi, Bolli, Imposte e
Spese di tenuta conto, ma sono le spese che prevalgono.
Ma se l'amministratore è bravo, con gli interessi attivi non riesce a pagare le
spese !
Risposta : Sì è vero.
Una volta quando l'inflazione era alta, il 20 %, le banche concedevano interessi
alti con cui si pagavano le spese che comunque erano inferiori a quelle di oggi.
Oggi, anche se l’amministratore è abile nel gestire i conti correnti, le
giacenze medie, salvo eccezioni, sono poco rilevanti, dato che per esempio,
incasso la prima rata, ma pago l'assicurazione, incasso la seconda, ma pago il
gas e così via.
Ecco perché gli interessi attivi non coprono le spese.
Quali sono gli istituti migliori ?
Risposta : E' semplice.
Le banche sono fornitori. Come per gli altri fornitori, li selezioniamo
continuamente in base al grado di soddisfazione dei condomini, e nostro.
Resident utilizza internet per i rapporti con le banche ?
Risposta : ResidenT® nel 2000 è stata tra i primi amministratori ad utilizzare
internet per i rapporti con le banche.
Contrariamente a quanto avveniva, diverse funzioni che prima erano svolte dagli
impiegati delle banche le effettuiamo noi.
Ecco perchè i costi sui c/c dei ns. condomini risultano ridotti nonostante siano
in aumento.
Fatti non parole !
Domande a Gabriella Artioli della
ResidenT®
A volte le assemblee dove si devono deliberare interventi importanti, anche
urgenti, non raggiungono le maggioranze necessarie, da cosa può dipendere ?
Risposta : Spesso spaventano i costi delle manutenzioni straordinarie.
Come fare, in caso di manutenzioni rilevanti e necessarie ?
Risposta : Anche in condominio, come per le imprese ci vorrebbero finanziamenti
che facilitino gli investimenti.
Ci siamo rivolti ad una banca con cui lavoriamo quotidianamente spiegando le
esigenze dei condomini e, per la prima volta, abbiamo una risposta valida e
chiara per questa esigenza.
L'annuncio in anteprima assoluta della Banca Popolare
dell'Emilia Romagna
Domande a Corrado Odorici della Banca
Popolare Emilia Romagna Ag. 2 di Modena

Domanda:
Il condominio può chiedere un finanziamento o un affidamento in conto corrente ?
Risposta: Certo, il Condominio può chiedere un affidamento in conto corrente o
un finanziamento per i suoi investimenti.
Ma chi lo deve chiedere i condomini, il condominio o l'amministratore ?
Risposta : Occorre sempre che vi sia una specifica delibera dell’Assemblea.
Inoltre, poiché la richiesta di un fido o di un finanziamento rappresenta un
atto di straordinaria amministrazione, la delibera favorevole deve essere presa
con la maggioranza dei condomini che rappresenti almeno i 2/3 del valore
dell’edificio; l’Assemblea deve inoltre delegare espressamente l’Amministratore
all’esecuzione delle formalità: in sostanza, se l’Assemblea delibera
validamente, il fido o il finanziamento sono intestati al condominio, ma il
contratto è firmato dall’Amministratore.
Questo è importante perché se l’Assemblea non delibera con le maggioranze
giuste, o peggio non delibera affatto, dell’affidamento eventualmente concesso
risponde esclusivamente l’Amministratore.
Ci sono dei limiti?
Risposta : Ovviamente, la decisione se concedere l’affidamento o meno spetta
esclusivamente alla Banca, che può chiedere anche garanzie aggiuntive quali, ad
esempio, la fideiussione personale dei singoli condomini, eventualmente pro
quota.
Domanda: Chi risponde dei debiti del condominio in caso di mancato rientro
dall’affidamento concesso o di mancato rimborso delle rate del finanziamento?
Risposta : Come accennato prima, se alla base della concessione dell’affidamento
vi è una valida assemblea, in grado di vincolare tutti i condomini, delle
obbligazioni risponde il condominio e, in via sussidiaria e solidale, tutti i
condomini.
Nel caso, invece, che il fido o il finanziamento siano stati richiesti senza una
valida delibera dell’Assemblea, la Banca si può rivalere direttamente ed
esclusivamente nei confronti dell’Amministratore.
Domanda: Cosa succede e chi risponde in caso di operazioni in addebito in
mancanza di disponibilità sul conto corrente ?
Risposta : La domanda è opportuna perché il tema è delicato.
La responsabilità delle operazioni cosiddette “allo scoperto” dipende, come in
generale, dai poteri che sono stati attribuiti all’Amministratore nella delibera
di nomina.
In linea di massima, l’effettuazione di operazioni in assenza di disponibilità
sul conto è consentita all’Amministratore solo se tali operazioni sono originate
da “urgenti e inderogabili” necessità di gestione del condominio: qualora sia
provata tale circostanza, è responsabile il condominio.
Nel caso, invece, che l’operazione “allo scoperto” sia stata effettuata
dall’Amministratore in assenza dei presupposti di cui sopra, l’unico
responsabile di tali operazioni è l’Amministratore stesso.
Domanda: I singoli condomini possono, anche per controllare l’operato
dell’Amministratore, richiedere i movimenti del conto corrente intestato al
Condominio o la fotocopia di operazioni effettuate?
Risposta : No. La rappresentanza legale del condominio spetta esclusivamente
all’Amministratore, che è unico responsabile della gestione del conto corrente
e, di conseguenza, unico autorizzato ad operare sul conto.
Solo l’Assemblea può deliberare di conferire la delega a visualizzare l’estratto
conto o, addirittura, ad effettuare operazioni sul conto corrente stesso.
Stessa cosa vale per i collaboratori dell’Amministratore: non possono essere
delegati ad operare sul conto dall’Amministratore, bensì solo ed esclusivamente
dall’Assemblea dei condomini.
Domanda: In definitiva, cosa può fare il condomino per controllare l’operato
dell’Amministratore?
Risposta : In via preventiva i condomini devono nominare amministratore persona
di loro fiducia.
Poi il condomino può farsi autorizzare dall’Assemblea a visionare i movimenti
del conto del condominio ed, eventualmente, a richiedere copia di singole
operazioni effettuate.
Domanda: Cosa succede al conto corrente quando viene sostituito
l’Amministratore?
Risposta : Viene contabilmente chiusa la gestione precedente, con approvazione
del bilancio consuntivo finale, e, nell’Assemblea di nomina del nuovo
Amministratore, viene approvato il preventivo della gestione del nuovo
esercizio.
Tale preventivo contiene anche l’indicazione del saldo, attivo o passivo, del
conto corrente del condominio, che viene assunto e “approvato” dall’Assemblea.
Nell’ipotesi in cui uno o più condomini contestino il saldo del conto corrente o
non riconoscano determinate operazioni effettuate dall’Amministratore uscente, i
condomini stessi dovranno provare che dette operazioni sono state effettuate
dall’Amministratore in violazione dei limiti posti nel mandato: la
responsabilità sarà quindi dell’Amministratore uscente.
Domanda: Il condomino può opporsi alle deliberazioni prese dalla maggioranza
dell’Assemblea?
Risposta:
In linea di principio, ai sensi del codice civile, le deliberazioni prese
dall’Assemblea vincolano tutti i condomini.
Il condomino dissenziente può impugnare le deliberazioni contrarie alla legge o
al Regolamento di condominio entro trenta giorni dalla delibera, con ricorso
all’Autorità giudiziaria.
Domande a Angelo Mazza della ResidenT®
Mi sbaglio o quello che ci ha appena detto il rag.Corrado Odorici offre ai
condomini nuove possibilità ?
Risposta : Certamente.
Se voglio contenere e ridurre i costi debbo investire in nuove tecnologie, ma
non sempre i condomini hanno la disponibilità economica nei tempi richiesti
dall'investimento.
E allora come si può fare ? Come fanno le imprese, che chiedono un finanziamenti
alle banche.
E le banche lo erogano come per le imprese ?
Risposta : Fino ad oggi le banche, se dovevano finanziare i condomini,
preferivano chiedere le garanzie ai singoli condomini e questo frenava o peggio
impediva le delibere.
I condomini preferivano non complicarsi la vita.
Ma come si esce da una tale situazione ?
Risposta : In assenza della possibilità di finanziare i condomini, per risolvere
ad esempio il problema del contenimento dei costi di riscaldamento, in parecchie
assemblee, veniva proposto il servizio energia.
In questo modo l'investimento lo avrebbe fatto la società abilitata al servizio.
Quindi il problema è risolto !
Risposta : No. Non ha funzionato. Quasi nessuno dei condomini ha accettato il
Servizio Energia.
Ho chiesto il perché, e la risposta dei condomini è stata che non ci vedevano
chiaro.
Si spieghi meglio !
Risposta : I condomini non vogliono perdere il controllo della centrale termica
e delle fonti di energia
e mon vogliono essere legati con contratti a lungo termine (6+6 anni per
esempio)
Ma con il servizio energia, il condominio non risparmia il 10% dell'iva sul gas
?
Risposta : Ai condomini non interessa la sola riduzione dell'iva, prevista per
legge e girata semplicemente al condominio.
I condomini, vogliono il guadagno ben più cospicuo che si intasca la società di
servizio energia.
Solo che fino ad oggi non avevano uno strumento per ottenerlo.
E adesso ?
Risposta : I condomini hanno sentito dal Rag. Odorici della Banca Popolare dell'
Emilia Romagna, per la prima volta nella storia del condominio, una notizia che
apre loro nuove possibilità e asseconda i loro desideri.
Da anni stiamo dicendo alle banche che se fianziano le imprese che possono
fallire, a maggior ragione possono finanziare il condominio (non i singoli) che
non può fallire perché per i debiti vige il principio della solidarietà ed è
l'unico soggetto che inoltre ha a disposizione uno strumento di recupero crediti
sicuro, il decreto ingiuntivo il quale in pratica significa: prima paghi e poi
discutiamo.
Voglio spiegare meglio la novità di cui stiamo parlando per i condomini : Con
l'aiuto della banca, il condominio chiede un finanziamento e realizza
l'investimento direttamente e senza intermediari.
In questo modo ottiene tre risultati : di mantenere il controllo della centrale,
di ridurre i costi e incassare ogni anno il guadagno dell'eventuale
intermediario.
Così facendo si paga l'investimento in pochi anni e dopo ne gode i frutti. Non
male.
A quali investimenti i condomini possono porre mano per risparmiare e
contrastare l'aumento dei costi?
Risposta : Abbiamo qui Cristian Ori della ditta Assistec che si occupa di
Riscaldamento Condizionamento e Risparmio Energetico.
Chiediamo a lui notizie sulle nuove tecnologie a partire dalle oramai note
caldaie a condensazione
Le Caldaie
Domande a Cristian Ori della ditta
Assistec - Riscaldamento Condizionamento Risparmio Energetico

- cosa sono le caldaie a condensazione
- coso sono i moduli
- come avviene il fenomeno della condensazione
- impianti con caldaie modulari vantaggi, svantaggi rispetto alle tradizionali
- il funzionamento su edifici già esistenti e su quelli progettati su misura
- costi delle caldaie tradizionali ed a condensazione
alcuni argomenti di
Giovedì
8 dicembre 2005 ore19,50 -
puntata n° 13
Sicurezza impianti a gas nelle abitazioni
Domande sulla sicurezza degli impianti a gas all’interno delle abitazioni al
sig. Claudio Palmieri, Esperto Meta.

1.
Nella stagione invernale esistono alcune precauzioni che consentono di prevenire
incidenti dovuti all’uso di impianti a gas?
2. Che cosa si può fare per eliminare ogni rischio di incidenti legati all'uso
di caldaie o apparecchi a gas?
3. E’ vero che la carenza di aperture di ventilazione è la principale causa di
incidenti di intossicazione da monossidi da carbonio negli ambienti domestici?
4. Che cos’è un apparecchio a gas a camera di combustione stagna? E’ vero che è
più sicuro?
5. Si sente molto spesso parlare di caldaie a “condensazione”. Che cosa sono? E'
vero che fanno risparmiare?
Domanda di Gabriella Artioli della
ResidenT®
6. Ci parli del laboratorio di Meta sulla sicurezza del gas. E’ vero che si
tratta di uno dei pochi laboratori in Italia attrezzati per simulare gli
incidenti all’interno delle abitazioni?
Nelle puntate precedenti abbiamo trattato l'argomento legionella con Resident
con Meta e con il sig. Giuseppe Ferrari della Ferrari Giuseppe s.r.l.,
Sentiamo ora il punto di vista della A USL di Modena.
L' A USL e la legionella
Domande al Dr. Andrea Lambertini
Direttore Servizio Igiene Pubblica Controllo Rischi Biologici AUSL Modena

1.Quanto
è diffusa la legionellosi ?
Risposta : Il rapporto più recente dell’Istituto Superiore della Sanità,
pubblicato nel settembre 2005, riferisce dell’andamento del 2004, a livello
nazionale e dichiara di aver avuto notizia ufficiale di 604 casi; Il numero
rimane stabile da alcuni anni; il rapporto sulla popolazione (10 casi su milione
di popolazione) corrisponde alla media europea.
Viene contemporaneamente dichiarata la probabilità che il numero vero sia
superiore, (circa il doppio) anche per problemi collegati alla certezza della
diagnosi e alla completezza della segnalazione.
Nel medesimo periodo, in provincia di Modena abbiamo registrato 12 casi.
2.Cosa la determina ?
Risposta : La legionellosi è una malattia causata da un batterio che si chiama
legionella.
In realtà il genere Legionella conosce 48 specie diverse, suddivise in 70
sierogruppi : L.pneumophila di sierogruppo 1 e 6 è la specie maggiormente
implicata nella patologia umana (si stima che sia responsabile dell’85% dei
casi)
3.Quali sono le conseguenze ?
Risposta : La legionellosi può presentarsi in tre distinte forme:
La Malattia dei Legionari è la forma più severa dell’infezione: si presenta come
una polmonite acuta ed in una certa percentuale può avere gravi conseguenze; è
per lo più curabile attraverso opportuni antibiotici.
La Febbre di Pontiac è una forma simil-influenzale: malattia acuta autolimitante
che non interessa il polmone
L'infezione può manifestarsi anche in forma subclinica, cioè senza comparsa di
sintomi clinici.
4.Esistono condizioni individuali che favoriscono la malattia?
Risposta : Sono considerati più a rischio i soggetti di sesso maschile, di età
avanzata, fumatori, consumatori di alcool, affetti da malattie croniche (broncopneumopatie
ostruttive, malattie cardiovascolari e renali, diabete, ecc.) e quelli con
immunodeficienza acquisita in seguito ad interventi terapeutici (trapianti
d’organo, terapia con steroidi e antitumorali, ecc.) o infezione da HIV.
5.Dove si trova normalmente il batterio della legionella ?
Risposta : Le legionelle sono ampiamente diffuse in natura, dove si trovano
principalmente associate alla presenza di acqua (superfici lacustri e fluviali,
sorgenti termali, falde idriche ed ambienti umidi in genere)
La facilità con cui Legionella si riproduce nell’ambiente naturale è dovuta alla
capacità di questo batterio di moltiplicarsi all’interno di altri organismi
viventi, come le amebe, che possono anche trasformarsi in cisti, particolarmente
resistenti alle avversità ambientali.
All'interno degli impianti idrici, Legionella può trovarsi sia in forma libera
nell'acqua che ancorata al biofilm, cioè ad una pellicola di microrganismi
(batteri, alghe, protozoi, virus, ecc.) che riveste le pareti interne degli
impianti.
6.Quali sono le condizioni ambientali che favoriscono l'insediamento e la
moltiplicazione del batterio?
Risposta : alcune caratteristiche dell'acqua:
- temperatura compresa tra 25 e 45°C
- presenza di alghe ed amebe che forniscono nutrimento e protezione, anche in
condizioni di temperatura elevata ed in presenza di biocidi
- presenza di sostanze biodegradabili che favoriscono la formazione del biofilm
- concentrazione di alcuni elementi in traccia (ferro, rame, zinco, ecc.)
alcune caratteristiche dell’impianto idrico:
- fenomeni di ristagno/ostruzione che favoriscono la formazione del biofilm
- formazione di incrostazioni e depositi calcarei che offrono riparo dai
disinfettanti
- impianto di riscaldamento di tipo centralizzato dotato di estese reti di
condutture, punti di giunzione e rami morti
- presenza di un serbatoio di accumulo dell’acqua e di un sistema di ricircolo
- fenomeni di usura e corrosione
- vibrazioni o cambiamenti di pressione nel sistema idrico in seguito ad
interventi di ristrutturazione interni e/o esterni all’edificio.
Domande di Gabriella Artioli
della ResidenT®
7.L'amm.re è obbligato ordinariamente ad adottare misure di intervento e
prevenzione per la legionella ?
Risposta : L’argomento è delicato e complesso.
Bisogna subito dire che non esiste una norma di legge che imponga misure
all’amministratore di condominio.
Esistono invece degli strumenti tecnici, che vengono chiamati “Linee Guida”, che
sono stati prodotti a livello italiano ed anche europeo. Queste linee guida
indicano quali siano le operazioni da mettere in atto per prevenire e combattere
la diffusione della legionella attraverso gli impianti idrici. Si parla nello
specifico di impianti in uso negli ospedali, nelle strutture recettive, come gli
alberghi, o come le terme. Questa particolare attenzione si spiega col fatto che
quei luoghi sono risultati più spesso coinvolti nel determinare casi di
malattia.
Le indicazioni tecniche che sono contenute nelle Linee guida sono però
applicabili a tutti gli impianti che hanno caratteristiche simili, anche se
presenti al di fuori di ospedali od alberghi.
Per questo motivo sono tecnicamente applicabili anche a strutture condominiali.
8.Il caso di malattia in un condominio, comporta automaticamente la necessità
dell'amministratore di adottare le misure di intervento e prevenzione ?
Risposta : Quando una malattia viene segnalata, dal reparto ospedaliero o dal
medico curante, al nostro servizio, noi attiviamo una inchiesta, che ha lo scopo
di chiarire quali siano i fattori di rischio che potrebbero avere influito sulla
manifestazione della malattia.
Se da questa indagine emerge il dubbio che anche l’abitazione condominiale possa
essere coinvolta, si procede ad effettuare campioni di acqua in zone
significative, poi li si fa analizzare da parte dei laboratori di ARPA.
Dai risultati di tali analisi, uniti alla valutazione delle caratteristiche
dell’impianto presente nel condominio, scaturiscono le proposte operative che
vengono rivolte ai responsabili della gestione condominiale.
Queste sono differenti a seconda del tipo di problema riscontrato.
Stando così le cose, credo che l’Amministratore di un condominio coinvolto in un
caso di malattia potrebbe andare incontro a rilevanti responsabilità, qualora
non ponesse in atto le misure proposte e magari come conseguenza si manifestasse
un ulteriore caso di malattia.
Bioriscaldamento
Domande a Gabriella Artioli
della ResidenT® http://www.resident.it/bioriscaldamento.htm
In caso di ristrutturazioni o acquisto di immobili cosa occorre tener presente
dal punto di vista energetico senza rinunciare al comfort ?
Risposta : Torniamo allora a parlare del riscaldamento, il maggior imputato
dell'aumento dei costi nelle nostre case.
Occorre considerare che è importante la sua qualità a parità della quantità.
Dobbiamo ricordare che per raggiungere il confort termico, noi privilegiamo il
calore per irraggiamento rispetto a quello per convezione e per conduzione.
Domande a Angelo Mazza della ResidenT®
In termini pratici ?
Risposta : Si ha conduzione quando il calore si diffonde per esempio da una zona
a contatto con la fiamma alle zone adiacenti.
La convezione è il calore trasmesso dalle correnti d'aria come quella che
sentiamo sopra un radiatore caldo.
L'irraggiamento è il calore che avvertiamo anche a distanza davanti ad un
focolare o direttamente dal sole sulla spiaggia.
Nelle nostre case cosa accade ?
Risposta : La maggior parte dei sistemi di riscaldamento, (radiatori in
alluminio, in acciaio, convettori per non parlare dei termo convettori) utilizza
prevalentemente lo scambio per convezione, cioè scalda soprattutto l’aria che ci
circonda, aumenta la circolazione delle polveri, la secchezza dell’aria, e i
consumi di combustibile.
Cosa dobbiamo installare allora ?
Risposta : Una soluzione da adottare sono i radiatori tradizionali in ghisa a
elementi e colonne nei quali circola acqua calda ad una temperatura tra i 55° e
75° C.
I vari elementi si scambiano a vicenda tra di loro calore per conduzione e
irraggiamento, scaldando l’aria che li circonda per irraggiamento ed innescando
un moto convettivo.
Cosa dire dei convettori a battiscopa ?
Risposta : I convettori a battiscopa sono formati da uno o due tubi (in genere
di rame) nei quali circola acqua calda, circondati da una fitta serie di alette;
il tutto, racchiuso in un profilo di alluminio, ha uno spessore di circa 3 cm.
E si montano in basso a parete ?
Risposta : Vengono installati lungo le pareti al posto del battiscopa, possono
anche essere incassati riducendo la loro sporgenza.
Prima di mettere in opera il convettore è opportuno rivestire con una fascia
isolante e riflettente la striscia di parete che lo ospiterà, riducendo così le
perdite verso l’esterno.
Il sistema di trasferimento di calore è di tipo convettivo/radiante. L’aria
scaldata dalle lamelle sale e lambisce le pareti retrostanti fino ad un’altezza
di circa 2 metri, senza coinvolgere nel movimento tutta l’aria della stanza.
Ma non ci sono altri sistemi ?
Risposta : Un altro sistema è quello a pannelli radianti costituito da
serpentine in rame o materiale plastico nelle quali circola acqua ad una
temperatura tra i 30 - 45°C.
Come si installa ?
Risposta : Si incorporano nello strato di intonaco che riveste le pareti o nel
sottofondo dei pavimenti.
Il trasferimento di calore è per irraggiamento, le superfici riscaldate dalle
serpentine irraggiano persone e cose e scaldano molto meno l’aria. Si ottiene
così un comfort termico migliore con pareti calde (25 - 30°C) e aria più fresca
(16 - 18°C circa).
Più precisamente come avviene il riscaldamento ?
Risposta : Questi sistemi non coinvolgendo l'aria non sollevano polvere e
soprattutto non la "abbrustoliscono".
Facendo circolare acqua a bassa temperatura disperdono molto meno calore verso
l' esterno, inoltre avendo bassa inerzia termica scaldano l’ambiente in breve
tempo permettendo di accendere l’impianto poco tempo prima.
Possono essere alimentati dai pannelli solari e possono essere impiegati anche
d’estate, facendo circolare acqua fredda (13 - 15°C), si raffresca l’ambiente
senza dover condizionare tutta l’aria.
I pannelli radianti a pavimento o a soffitto garantiscono la completa fruibilità
di ogni spazio della casa
Domande a Gabriella Artioli della
ResidenT®
Che risparmio consentono ?
Risposta : Pannelli radianti, a parete e a pavimento, se ben ottimizzati,
permettono un risparmio di energia fino al 40%.
Tipologie impianti riscaldamento e risparmio energetico
Continuiamo a parlare di risparmio con
Cristian Ori della ditta Assistec - Riscaldamento Condizionamento Risparmio
Energetico

Domande a Cristian Ori della ditta Assistec - Riscaldamento Condizionamento
Risparmio Energetico
- gli edifici con convettori, con convettori misti a radiatori e con radiatori
- gli impianti centralizzati ed autonomi, risparmio, sicurezza,
- gli impianti ad anello
- contabilizzazione riscaldamento a millesimi e a contacalorie
- la telegestione
alcuni argomenti di Giovedì
15 dicembre 2005 ore19,50 -
puntata n° 14
Parliamo con Meta. di
"Raccolte Differenziate"

Domande
sulle Raccolte differenziate al dott. Daniele Garutti , Direttore Servizi Gas
Acqua di Meta,
1.Perché si fanno le raccolte differenziate?
2.Con quale criterio vengono posizionati nelle strade cittadine i contenitori
che servono a raccogliere i rifiuti separatamente?
3.La raccolta differenziata può essere fatta anche da chi abita in centro
storico?
4.Come avviene la raccolta della carta porta a porta nel centro di Modena?
Domande di Gabriella Artioli della
ResidenT®
5.Che caratteristiche ha la raccolta differenziata porta porta?
6.Oltre a quella svolta nel centro storico di Modena, Meta conduce altre
esperienze di raccolta porta porta sul territorio servito?
Prevenzione Incendi
http://www.resident.it/auto_a_gpl.htm
http://www.resident.it/auto_a_metano.htm
Domande all' ing.Walter Tuzi Responsabile Ufficio Prevenzione dei Vigili del
Fuoco di Modena.

1.Diverse attività sono soggette al Certificato di Prevenzione Incendi, ma le
prescrizioni più invasive riguardano gli interrati e le autorimesse dove a volte
si devono praticare notevoli aperture. Ci sono interventi alternativi ?
2.Nelle nostre abitazioni spesso sottovalutiamo la sicurezza dei collegamenti
tra bombole e fornelli, quali le avvertenze da praticare ?
3.Come devono essere fatte le areazioni delle cucine ?
4 Si possono tenere in casa o in garage le bombole del gas ?
5.Come si debbono aereare gli edifici con olre 24 mt di altezza ?
6.Possono essere parcheggiate nei condomini le Auto a Gpl e Metano ?
Domanda di Angelo Mazza della ResidenT®
7.Come risolvere il problema delle auto abbandonate nei parcheggi, nei cortili o
nelle corsie, che ostruiscono il passaggio in caso di emergenza.
8 Diversi edifici debbono trasformare il Nulla Osta Provvisorio in Certificato
di Prevenzione Incendi, che differenza c'è ?
9 Spesso i condomini si chiedono quale legge impone la trasformazione del Nop in
Cpi ?
10 Quali benefici comporta il CPI rispetto al NOP ?
11 Se il condominio non esegue i lavori di trasformazione, a quali rischi e
sanzioni vanno incontro i condomini ?
Domanda di Gabriella Artioli della ResidenT®
12 I locali lavanderia, le sale di varia destinazione e appartamenti hanno i
requisiti di sicurezza per riunire i condomini in assemblea ?
Rumori, odori e schiamazzi
Domande a Gabriella Artioli della ResidenT®
Una causa di disagio in condominio sono i rumori diffusi dalle docce,
dalle sedie, dagli elettrodomestici … come comportarsi difronte ai colpi di
scopa dei vicini infastiditi ?
Risposta : Il regolamento di condominio che vieta rumori molesti dopo le 23 non
può riguardare le normali attività negli appartamenti in quanto i condomini non
sono responsabili della cattiva o insufficiente insonorizzazione dei solai.
In caso contrario si potrebbe vietare ad esempio di camminare dopo le 23.
Bene, ma a volte mi è capitato di dovermi sorbire le lavastoviglie, le lavatrici
e gli idromassaggi a ore impossibili !
Risposta : Si tratta delle così dette "Immissioni."
Possiamo aggiungere allora gli schiamazzi, il barbecue, i macchinari della
lavanderia, il camino della pizzeria, … senza pretendere di esaurire i tanti
modi di infastidire il prossimo.
Sì ma mi risulta che a volte, nei regolamenti condominiali, questi comportamenti
siano proibiti !
Risposta :
E vero che spesso nei regolamenti, è inserito il divieto di esercitare
immissioni di rumori, odori, scuotimenti ecc…, ma in condominio si applica
l’art. 844 c.c che recita:
“il proprietario non può impedire le immissioni del vicino che non superino la
normale tollerabilità, avuto riguardo alla condizione dei luoghi.”
Nell’applicare questa norma, il giudice, contempera le esigenze della produzione
con le ragioni della proprietà più che con quelle del condominio.
A volte anche il condominio procura fastidi con gli ascensori o le centrali
termiche rumorose.
Risposta : Se la causa delle immissioni è condominiale, si proporranno subito
all’assemblea le misure e le opere per diminuire o eliminare il danno.
Se sono le parti comuni ad essere danneggiate, si diffiderà il condomino e si
convocherà l’assemblea per sentirla deliberare in merito.
Domande al dott. Fabio Leonelli comandante della Polizia Municipale di Modena

http://www.resident.it/regolamento_polizia_urbana.htm
1. A chi spettano le manutenzioni dei pavimenti dei portici e dei marciapiedi ?
2. In caso di neve cosa debbono fare i condomini ?
3. Per il piacere della vista, ci piace porre e innaffiare fiori e piante sui
davanzali e sui balconi, quali le avvertenze per evitare danni a terzi ?
4. Spesso ci sono dubbi sulla possibilità e gli orari in cui si possano
utilizzare strumenti musicali, radio, televisori, fare attività rumorose sia
ludiche che lavorative
Domande di Angelo Mazza della ResidenT®
5. Fino a che ora si possono svolgere manifestazioni pubbliche all'aperto canore
o comunque rumorose ?
6. E cosa dire dei dispositivi antifurto ?
7. Animali da compagnia e da reddito o autoconsumo come possono convivere tra
noi con reciproca soddisfazione ?
Domande di Gabriella Artioli della ResidenT®
8. Le attività commerciali, possono occupare con tavoli o esporre le merci sul
suolo pubblico ?
9. Che dire delle attività di accattonaggio ?
9. Le targhette degli amministratori sono pubblicità o necessità ?
Domande di Angelo Mazza della ResidenT®
10. Come risolvere il problema delle auto abbandonate nei parcheggi, nei cortili
o nelle corsie, che ostruiscono il passaggio in caso di emergenza.
11. I locali lavanderia, le sale di varia destinazione e gli appartamenti hanno
i requisiti di sicurezza per riunire i condomini in assemblea ?
alcuni argomenti di Giovedì
22 dicembre 2005 ore19,50 -
puntata n° 15
Cani e Gatti
http://www.resident.it/animali_in_condominio.htm
Domande a Angelo Mazza della ResidenT®
Spesso cani, gatti e animali in genere provocano accese discussioni in
condominio, c'è chi sostiene che possono starci e chi no, come stanno le cose ?
Risposta : Normalmente gli animali possono stare nei condomini.
Solo eccezionalmente si può imporre l'allontanamento dell'animale
Ci
sono sentenze a proposito ?
Risposta :
Sono moltissime le sentenze sulla detenzione degli animali. Ne cito
letteralmente alcune :
Sentenza della Cassazione n.1394 del 6/3/2000
Se il cane abbaia non è disturbo della quiete.
Se il cane non disturba una pluralità di persone, ma solo il vicino "il fatto
non sussiste".
Perché vi sia reato "è necessario che i rumori siano obiettivamente idonei ad
incidere negativamente sulla tranquillità di un numero indeterminato di
persone".
E per finire:
Una sentenza del tribunale di Milano ha configurato il superamento della normale
tollerabilità, nell’abbaiare continuo di 3 cani pastori.
Pare che la giurisprudenza sia decisamente più a favore degli animali che degli
uomini !
Risposta : Siamo noi che abbiamo sempre più bisogno di compagnia.
Per questo nel 1981 nasce una nuova scienza chiamata "Pet Therapy" che si
propone di utilizzare il rapporto uomo - animale, nel campo terapeutico, a
nostro favore.
E
di solito dove viene sperimentata o praticata la Pet Therapy ?
Risposta : Negli ospedali, case di cura, carceri, comunità psichiatriche, scuole
e nelle nostre case.
I risultati sono: aumento della socializzazione, diminuzione dello stato
aggressivo, diminuzione della depressione, ecc.
Mi sbaglio o Lei è di parte ?
Risposta : La vita è più allegra in compagnia di cani e gatti.
Il problema è che non sempre abbiamo con loro un approccio corretto. Per questo,
spesso creiamo problemi in condominio, soprattutto con i cani.
Abbiamo con noi una esperta che può aiutarci a capire meglio. Ascoltiamola.
Domande alla dott.ssa Federica Larini - Consulente Qualificata di Psicologia e
Comportamento del Cane
http://www.resident.it/animali_in_condominio.htm
1.Tra cane e uomo quale punto di vista è più rilevante per il successo della
loro e altrui convivenza ?
Risposta : A mio avviso sono da responsabilizzare e da educare maggiormente i
proprietari, che spesso scelgono l’animale sbagliato per le loro esigenze e la
loro situazione.
I problemi di comportamento che a volte insorgono nei ns. amici a quattro zampe
non sono quasi mai causati dallo spazio in cui vivono, bensì da una scelta
affrettata e superficiale dell’animale. Non dobbiamo infatti scegliere un cane
solo ed esclusivamente “perché ci piace” o “perché è più di moda quella razza”.
La scelta del cane “giusto” dovrebbe essere basata sulle ns. esigenze e sulle
ns. abitudini.
Alcune persone, ad es., scelgono un cane con una spiccata indole da compagnia,
pur sapendo di stare fuori di casa per 8 ore al giorno. Sicuramente un cane del
genere risentirebbe particolarmente della solitudine e potrebbe facilmente
abbaiare o ululare per nostalgia nei confronti del proprietario, disturbando
così i vicini.
Altre persone scelgono cani con un’indole tipicamente da guardia o da difesa,
dotati di una forte territorialità, predisposta quindi ad abbaiare ogni volta
che sentono un rumore o, ancora peggio, a ringhiare quando incontra-no qualcuno
lungo le scale o in ascensore.
2. Quali sono allora le razze maggiormente indicate da far vivere in
appartamento ?
Risposta : Parlando di razze vorrei precisare innanzitutto che la taglia, ovvero
la dimensione del cane non deve influire minimamente sulla vs. scelta.
Gli alani, ad es., anche se sembrano particolarmente “ingombranti”, perché di
taglia gigante, possono tranquillamente vivere in appartamento.
L’importante, come per qualsiasi cane, di qualsiasi dimensione, è occuparsene
nel modo giusto, accompa-gnandoli fuori almeno 3 volte al giorno .
I cani più socievoli e predisposti alla compagnia, come ad es. i Labrador o i
Bearle, necessitano di una maggiore presenza da parte del proprietario rispetto
ad altri; quindi se sappiamo di non poter garantire abbastanza tempo al ns.
animale domestico, cerchiamo di optare per la scelta di un soggetto con
un’indole più indipendente, come ad es. uno Schnauzer, un Terrier o un Pastore
Tedesco.
Ci sono poi cani, come i Border Collie o gli Husky, che necessitano di parecchia
attività fisica quotidiana; quindi cerchiamo di orientarci su queste razze
soltanto se siamo disposti ad accompagnare il ns. fedele amico a correre, in
bicicletta o magari a fare AGILITY.
Infine, se sapete di essere dei tipi troppo accondiscendenti, di non avere
abbastanza “polso”, evitate di mettervi in casa un cane con un’indole
eccessivamente da guardia, predisposto a dominare.
Questo tipo di cane potrebbe facilmente arrivare a prevaricarvi, diventando così
“il padrone di casa”, totalmente disobbediente e a volte anche aggressivo.
Non dimenticatevi dei meticci!
I canili ospitano cani meravigliosi, adatti a qualsiasi tipo di esigenza e
situazione.
Domande di Gabriella Artioli della ResidenT®
3.Ci sembra quindi di capire che la prevenzione giochi un ruolo fondamentale
all'interno delle problematiche comportamentali dei ns.amici a quattro zampe.
Risposta : Certo, ogni proprietario, per mantenere dei buoni rapporti di
vicinato, ma soprattutto per il benessere psicologico del proprio cane, dovrebbe
documentarsi il più possibile prima di un eventuale acquisto o adozione.
Non tutti sanno, infatti, che un cucciolo va educato a partire dai 2 mesi di
età, ovvero quando lo si dovrebbe portare a casa.
Molte persone commettono errori, anche gravi, nel metodo educativo, proprio
perché non conoscono i meccanismi di ragionamento e di apprendimento dei cani.
Utilizzando solo ed esclusivamente il sistema basato sul premio e la ricompensa,
bisognerebbe cercare di abituare il cucciolo, nel modo più graduale possibile, a
rimanere temporaneamente da solo, a non sporcare in casa e nelle zone
condominiali, a camminare con il guinzaglio finchè non si arriva al parco, a non
avere paura degli estranei e a ritornare quando lo chiamiamo.
4.Ma nel caso in cui fosse un cane adulto ad avere problemi di comportamento e
quindi a causare screzi di vicinato sarebbe possibile fare qualcosa ?
Risposta : Certamente, i cani sono dotati di incredibili capacità di adattamento
e di apprendimento fino in età avanzata; queste eccezionali doti ci permettono
di rieducarli e di correggergli le anomalie di comportamento, spesso causate
dagli errori dei proprietari.
Una rieducazione diventa impossibile solo nel caso in cui i problemi siano
causati da tratti caratteriali ereditati dai genitori dell’animale. Dovrebbe
essere importantissimo, infatti, prima di acquistare o adottare un cane,
informarsi sul carattere dei genitori, poiché alcuni istinti, come ad es. la
territorialità, la ossessività, la mordacità o la paura sono geneticamente
trasmissibili
Parliamo con Meta. di "Servizi
ambientali Meta per i condomini"

Domande
Domande al dott. Paolo Bigliardi, Responsabile Tecnico Servizi di Sanificazione
di Meta sul tema: “Servizi ambientali per i condomini”
1.Quali sono i servizi di tipo ambientale che
Meta può svolgere per i condomini?
2.Come si svolge il servizio di derattizzazione?
3.I mutamenti climatici stanno influendo sulla proliferazione degli insetti. Che
cosa possiamo fare se ci troviamo la casa invasa da insetti infestanti, ad
esempio scarafaggi e cimici?
4.Sempre a proposito d’insetti, da un paio d’anni a questa parte abbiamo
assistito ad una forte proliferazione delle zanzare ed alla comparsa
Domande di
Gabriella Artioli della ResidenT®
5.anche sul
nostro territorio della zanzara tigre. Cosa sta facendo Meta per arginare questa
infestazione?
6.Meta svolge altri servizi che possono essere utili a chi risiede in
condominio?
Materiali da costruzione
http://www.resident.it/materiali_da_costruzione.htm
Domande a Angelo Mazza della ResidenT®
Quando
dopo una giornata di lavoro ce ne torniamo tra le nostre mura domestiche lontani
dal traffico e dallo smog, possiamo tirare un sospiro di sollievo ?
Risposta : Sì e no. Le abitazioni sono costruite sempre meglio, ma i materiali
da costruzione non sempre sono commestibili come la casetta di Hansel e Gretel.
A parte gli scherzi, l’aria che respiriamo, all'interno delle nostre abitazioni
è l'aria esterna, miscelata con le sostanze che vengono prodotte all'interno.
Quali ad esempio ?
Risposta : A casa conviviamo con i gas della combustione, le particelle
respirabili provocati dal cucinare, dal riscaldare da raffrescare; poi ci sono i
nostri batteri, i residui del ricambio naturale (peli, capelli, forfora), e non
solo nostri, ma anche degli animali domestici e delle piante.
Altre sostanze derivano dai prodotti per la manutenzione e la pulizia della casa
come detergenti e sgrassatori.
Domande a Gabriella Artioli della
ResidenT®
Alcuni consigli per le nostre case ?
Risposta : In genere occorre
-Curare l'orientamento
-Disporre possibilmente di finestre su 2 facciate in modo da facilitare la
ventilazione
-Fare in modo che l'aria esterna immessa sia la migliore possibile
-Posizionare attentamente eventuali prese d'aria
-Minimizzare il carico inquinante dovuto ai prodotti utilizzati per la
manutenzione
Domande a Angelo Mazza della ResidenT®
http://www.resident.it/arcologia.htm
http://www.resident.it/paolo_soleri.htm
http://www.resident.it/energie_rinnovabili.htm
http://www.resident.it/arcosanti_domande.htm
http://www.resident.it/arcosanti.htm
Si è discusso parecchio di problemi legati alle
fonti non rinnovabili di energia e poco di alternative.
Debbo concludere che le alternative sono poche o addirittura non esistono ?
Risposta : Le alternative sono tante, per questo è difficile prospettarle.
Il pensiero di un architetto italiano Paolo Soleri, per esempio, rappresenta un
insieme di possibilità.
Chi è Paolo Soleri ?
Risposta : Un italiano poco conosciuto in Italia, laureato in Architettura a
Torino nel 1947.
Negli anni cinquanta, progetta la magnifica Fabbrica di Ceramica Artistica
Solimene a Vietri (SA), poi si trasferisce in Arizona per realizzare
personalmente le sue architetture e costruire 2 città : Cosanti e Arcosanti i
suoi laboratori urbani.
Che nomi inconsueti !
Risposta : Cosanti, è il risultato della fusione di Cosa + Anti.
Per Paolo Soleri il vivere senza iperconsumo è un di più: la ricchezza non
consiste nell’avere di più, ma nell’aver bisogno di meno.
Da qui l’idea di un progetto Anti - Cosa, contro l'iperconsumismo
E Arcosanti ?
Risposta : Il nome Arcosanti è il risultato della fusione di Arcologia e
Cosanti.
Cosa significa Arcologia ?
Risposta : Arcologia, è la sintesi di Architettura ed Ecologia, ovvero la città
a immagine d'uomo
Arcologia è il concetto di città secondo Soleri che ebbe a dire : Al dilà dei
modi, rimane fondamentale “persuadere” alla necessità di controllare il
desiderio di territorio che alberga nell’animo di molti.
In che cosa consiste la filosofia urbana di Soleri ?
Risposta : costituisce l'alternativa all'iperconsumo data dalla frugalità, dal
rinunciare al fascino del fattibile per aspirare solo al desiderabile.
“Frugalità” è la parola chiave che si concretizza sopratutto nell’imperativo
“fare di più con meno”
- meno risorse energetiche,
- meno inquinamento,
- meno spreco di spazio e materiali.
Un pensiero che abbraccia non solo l’architettura, ma molti aspetti della vita
quotidiana di ogni persona
Bene la frugalità, ma mi sbaglio o stiamo dando per scontato che sul fronte
energetico non ci saranno alternative o novità ?
Risposta :
Ci sono diversi modi alternativi di produrre energia
Alcuni sono conosciuti come l'energia fotovoltaica, eolica, geotermica, ecc…
Altri sono poco noti come la “Cavitazione”.
Il fenomeno è conosciuto da tempo, se incontrollata danneggia le eliche delle
navi; se controllata ed orientata in strati di liquido, produce calore
sviluppato dall’implosione delle microbolle.
Ve ne sono anche altri di cui non conosco i principi.
Dopo aver spaziato sulle nuove possibilità chiediamo a Cristian Ori quali
tecnologie siano disponibili oggi concretamente, in attesa che le novità
diventino realtà.
http://www.resident.it/sistema_casa.htm
Domande a Cristian Ori della ditta Assistec Riscaldamento Condizionamento
Risparmio Energetico

- la cogenerazione
- le caldaie multicombustibile (dal mais al gas metano)
- altri sistemi
Le domande dei
Telespettatori scelte tra le più significative :
Domanda del
sig. Umberto Torreggiani a Resident
Sono proprietario di un appartamento al primo
piano, al piano terra abbiamo delle sale condominiali e una di esse,confinante
con la mia proprietà è stata adibita a stenditoio.
Il mio problema si materializza in inverno,grosso modo coincide con il periodo
di accensione del riscaldamento, in quanto la sala in oggetto viene regolarmente
aperta per permettere l'asciugatura dei panni con inevitabile disagio per il
sottoscritto.
La mia domanda è questa:
esiste una normativa che regola la materia e che possa far valere a livello
condominiale per ottenere un uso più corretto della sala?
Spero di avere la Vs.risposta in una delle future trasmissioni su Telemodena al
giovedì.
Nell'attesa porgo cordiali saluti.
Risponde Gabriella Artioli di ResidenT® : Buonasera sig.Torreggiani
Prima di tutto occorre consultare il vs.regolamento per vedere se contiene
articoli che disciplinano l'uso delle sale condominiali.
In loro assenza, si deve rispettare la destinazione delle sale condominiali
senza ledere i diritti altrui.
Se la destinazione è a stenditoio i panni devono potersi asciugare senza creare
disagio. Alcuni condomini hanno coibentato il soffitto per isolare gli
appartamenti soprastanti, altri hanno installato un radiatore, per la stagione
invernale, a carico di chi stende.
Se la destinazione non è a stenditoio, ognuno stenda in casa come fanno quasi
tutti.
Domanda di Salvatore da C.Franco Emilia
Salve.
Sono proprietario di un appartamento in un condominio, ma non ci abito ancora,
vado solo a controllare di tanto in tanto la posta. Quindi non usufruisco di
nessun servizio relativo al condominio.Vorrei sapere se sono tenuto a pagare le
spese condominiali come mi chiedono gli altri condomini.
Risponde Angelo Mazza di ResidenT® :
Buonasera sig.Salvatore. Ci sono spese come
i consumi individuali di acqua e gas che si pagano a contatore.
Se il contatore non gira non si paga il consumo, ma solo le eventuali quote
fisse.
Le altre spese in genere si pagano in conseguenza del fatto che si possiede
l'appartamento.
Per il codice civile, si paga per l'uso potenziale indipendentemente dall'uso
effettivo.
Infatti anche se non abito, ma per il semplice fatto di essere proprietario pago
ad esempio la mia quota di assicurazione, la luce scale, le pulizie, ecc...
Per essere esentato occorre che sia previsto dal regolamento condominiale
contrattuale o che l'assemblea approvi tale esenzione all'unanimità.
I RINGRAZIAMENTI ED I SALUTI :
Angelo Mazza : Vorrei ringraziare
utti coloro che ci hanno seguito da settembre ad oggi, Marcella, lo staff. di
Progetto Tv.s.r.l. e gli ospiti tra i quali :
- L' Ing.Marco Benvenuti per le Verifiche
ascensori ed il suo libro "l'ascensore a domande"
- L' Ing. Michele Zorzi, per le Pedane
elevatrici
- Le ditte manutentrici di ascensori Ammar,
Giordani, Sabia, Essemmeti
- Il dott. Alessandro Zanchi direttore di
Poste Italiane della provincia di Modena
- L' ing. Giuseppe Iotti presidente della
commissione tecnica ANACAM ass.naz.aziende costruttrici e manutentrici di
ascensori
- Il sig. Giuseppe Ferrari della Giuseppe
Ferrari s.r.l, per il trattamento acque di ingresso e la legionella
- La sig.ra Anna Ricchi Tecnico della
Prevenzione del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azieda USL di Modena,
per l'amianto
- Il sig. Viterbo Baldaccini – SIAC, per i
cancelli automatici
- Il sig. Fabio Vaccari di Ellisse, per la
sicurezza impianti elettrici e di terra
- Il rag. Corrado Odorici Banca Popolare
Emilia Romagna, per i conti correnti ed i finanziamenti ai condomini
- Il sig. Claudio Cavazza della S.C.M. Snc,
per la Tv terrestre e satellitare
- La dott.ssa Rossella Azzali, per i conti
correnti on line e gli investimenti
- Il dott. Matteo Ballarin, Direttore
Esecutivo di MetaEnergy, per gli aumenti tariffari gas, elettricità, acqua e
i servizi ambientali
- Il sig.Valerio Zanni Sindaco del comune di
S.Cesario per le aree PEEP e la trasformazione diritto di superficie in
diritto di proprietà
- Il dr. Andrea Lambertini Direttore Servizio
Igiene Pubblica Controllo Rischi Biologici AUSL Modena, per la legionella
- L' Ing. Adelmo Benassi Direttore Impianti e
Ingegneria Meta per l' inceneritore
- Il sig.Claudio Palmieri Esperto Meta per la
sicurezza degli impianti a gas, per la sicurezza impianti a gas
- La dott.ssa Francesca Romani Responsabile
del Laboratorio Analisi Acque di Meta, per la legionella
- Il dott. Paolo Bigliardi, Responsabile
Tecnico Servizi di Sanificazione di Meta
- Il dott. Daniele Garutti , Direttore
Servizi Gas Acqua di Meta
- Il sig. Ori Cristian di Assistec, per il
Riscaldamento Condizionamento e Risparmio Energetico
- L' ing. Walter Tuzi Responsabile dell'
Uff.Prevenzione dei Vigili del Fuoco di Modena
- Il dott. Fabio Leonelli Comandante della
Polizia Municipale di Modena
- La dott.ssa Federica Larini - Consulente
Qualificata di Psicologia e Comportamento del Cane
- Il sig. Romolo Taddeo, per le manutenzioni
edili
- Il sig. Graziano Boccedi della BGS, per le
manutenzioni edili e gli spurghi
- Il sig. Giuseppe Bellotto della Lombardi
s.r.l., per le manutenzioni centrali termiche, riscaldamento e
condizionamento
- Il sig. Oddo Enzo della Edilcasa, per le
manutenzioni edili
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puntata |
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