Geom.AngeloMazza
amministrazione condomini-servizi all'abitare
 p.iva:02050360367 REA: MO-261776

2009 04 04 l' inaugurazione dell'ufficio in Modena al civ 219 di via Pelusia

2005 04 09  Taglio del nastro per l'inaugurazione dell' ufficio in franchising concesso da  Resident®  all'affiliata Setti Edi in Modena al civico 150/M di via Fratelli Rosselli.

UNA CONTINUA EVOLUZIONE
AL SERVIZIO DEI CONDOMINI
 
www.resident.it  è il luogo dove si ritrovano
condomini e persone con interessi comuni ai nostri.
  
www.resident.it ci tiene in contatto
 
 
Cari Condomini B 2006 Pronto Intervento Resident on line Reclami Chi Siamo Dove siamo Lavora con noi Ricerca Sommario
 Home |   Consulenze |   Cultura |   Ambiente |   Abitare |   Preventivi |   Richieste di pronto intervento |   Entra in ResidenT® on line |
< Indietro
Cari Condomini C 2006

 e mail, fax, telefoni e indirizzi
 

 
ResidenT®  è stata fondata il 5 luglio 2007 da Angelo Mazza, Claudio Ferrari, Gabriella Artioli e Mirella Gardosi
1 9 9 1  -  2 0 11

Energynet s.r.l. SERVIZI ED INTERVENTI PER L’EFFICIENZA ENERGETICA Viale Muratori 235 – 41100 Modena Tel 059 211085 – Fax 0594394098 - P.iva 02801520368  Skype: Energynet

 

 

Cari Condomini la serie di trasmissioni televisive prodotte da ResidenT® a partire dal 2005;
una fonte aggiornata di informazioni sulle tematiche condominiali da consultare on line
(
non è stato possibile trascrivere tutte le risposte)
e disponibili su DVD a 15,00 € cad. iva esclusa. Richiedeteli a resident@resident.it oppure tramite fax allo 059 2929097

La sintesi dei temi trattati nelle serie di trasmissioni TV in onda tutti i giovedì
alle ore 20,00 dal 14 settembre al 21 dicembre 2006

6a puntata trasmessa giovedì 19 ottobre 2006 

Angelo Mazza

Non capita spesso di comperar casa e per questo può succedere di trascurare alcuni aspetti come per esempio i saldi non pagati dal proprietario uscente

Comperare casa:
Salvatore Guzzardi di Gruppo SEIM: agenzia immobiliare in v.le Reiter 139 Modena
tel. 059 234450 fax.059 4393281
salvatore.guzzardi@metodo.net

Esatto: è sempre bene sapere se sono state pagate le spese condominiali dato che esiste  la  SOLIDARIETA' dei proprietari (uscente ed entrante per 2 anni dalla compravendita.

In pratica le spese non versate le pagano indifferentemente il nuovo acquirente o il venditore.

Per questo motivo, prima di firmare, è bene consultare l'Amministratore per accertarsi  se ci sono SALDI A DEBITO A CREDITO o FONDI DI RISERVA.

Gabriella Artioli

Secondo il codice civile noi comperiamo gli immobili “ nello stato in cui si trovano “

Angelo Mazza

Il che vuol dire con i debiti ed il crediti del momento.

Gabriella Artioli

E’ l’immobile che produce le spese indipendentemente da chi lo possiede!

Angelo Mazza

Se l’appartamento cambia proprietà, non importa, le spese non cambiano, restano e sono da pagare

Gabriella Artioli

Per essere sicuri che il condominio non corra rischi il legislatore accomuna per 2 anni venditore e compratore nella solidarietà del debito, nel senso che il condominio normalmente li esige da chi entra, ma in caso di difficoltà può rivolgersi indifferentemente e per intero al compratore o al venditore.

Angelo Mazza

Sembra un controsenso, ma da tempo, quando si analizzano i prezzi dell’usato ci vien da dire che sono troppo alti, addirittura più del nuovo.

Salvatore Guzzardi

E’ vero, la richiesta di prezzo  dell'usato è maggiore rispetto al nuovo.

Normalmente queste valutazioni possono essere avvallate se l'immobile in questione si trova in una condizione particolare di interesse per l'acquirente

E’ quello che chiamiamo “ un acquisto personalizzato “

  • mia sorella abita in quella palazzina , voglio andarci anche io
  • ho già un appartamento in quella scala, quello a fianco è in vendita e desidero acquistarlo
  • abito lì e per i miei figli desidero acquistare quello del piano di sopra

Al di là di questi particolari sarebbe bene tenere conto comunque, dei soliti criteri di valutazione.

Ma in questi tipi di transazione succede difficilmente.

Chi ha abitato in un posto in qualche modo ci si affeziona e tende a sopravvalutarlo

Per questo, in una transazione TRA PRIVATI, il penalizzato è l'acquirente.

Gabriella Artioli

Chiarissimo.

Chi compera casa spesso ricorre a mutui per necessità o per convenienza.

Ci sono accorgimenti, occasioni, momenti particolarmente vantaggiosi anche per i mutui ?

Salvatore Guzzardi

E’ importante sapere che le banche ogni tanto ricevono dalle sedi dei plafond di denaro per acquisire nuovi correntisti.

Per questo stipulano, al momento, mutui prima casa ad interessi molto convenienti.

Bastano comunque poche regole per stipulare un mutuo sicuro ed a buone condizioni verificando :

  • che la prima rata sia già composta da interessi e capitale
  • che si possa rinegoziare dopo un alcuni di anni
  • che l'estinzione anticipata non abbia una penale oltre il 2% .( meglio senza)
  • che la banca abbia una sua linea di servizi specializzata in mutui prima casa

Gabriella Artioli

Non c’è mutuo senza ipoteca, o sbaglio !?

Salvatore Guzzardi

Solitamente c'è una ipoteca sull'immobile anche perchè esiste una scadenza naturale per chi abbia stipulato un mutuo ipotecario, di 10 anni per le Società e 20 anni per i privati.

Il venditore è tenuto a mettere in contatto il Notaio con la Banca e viceversa.

Tutto questo ha un costo per il venditore.

L’edilizia a Modena:
Dr.Mauro Barbieri presidente delle Casse Edili di Modena tel 059 643234 fax 059 640472
 

Angelo Mazza

Proprio nel lavoro ho trovato un bisogno straordinario, molto più grande di quello di avere un alto salario, ecco, di diventare persone libere, di esprimersi attraverso il proprio lavoro liberamente, di conoscere …

Questo il pensiero di Bruno Trentin un sindacalista del secolo scorso, in una intervista alla Rai.

Dr. Barbieri, possiamo ancora pensare il lavoro in questi termini o è un concetto datato ?

Dr. Mauro Barbieri

Con le esigenze e le opportunità che oggi la nostra società offre, è difficile pensare al lavoro senza collegarlo a retribuzioni adeguate che consentano di raggiungere sempre più alti livelli di vita. Tuttavia trovare nel lavoro la realizzazione di se stessi è l'aspirazione legittima e naturale di fare un lavoro che appassiona e non certo di doversene procurare uno solo per necessità.

Gabriella Artioli

L’edilizia non mostra segni di rallentamento.

Possiamo pensare che anche le condizioni delle imprese strutturate siano stabili ?

Dr. Mauro Barbieri

Le costruzioni sono in controtendenza rispetto all'andamento dell'economia,  dimostrando la capacità del settore di far crescere ricchezza e occupazione.

Gli investimenti in costruzioni rappresentano il 9,7% del PIL e il 47,2% degli investimenti fissi.

Negli ultimi 7 anni, l'occupazione è cresciuta del 28,1% contro il 9,6% dell'insieme degli altri settori economici e il valore aggiunto del 22,2% contro una diminuzione del 1,9% dell'industria.

Tuttavia l'impresa edile, vincolata al territorio, nell'impossibilità di trovare mercati di esportazione, vive spesso senza la possibilità di una programmazione seria ed è quindi legata al contingente.

Angelo Mazza

Il settore Edile traina Industria e Artigianato, ma ha normative meno definite

Dr. Mauro Barbieri

Il quadro di riferimento normativo  non è adeguato alle esigenze che il settore richiede per continuare ad essere di traino al sistema produttivo nazionale. Il tasso d’incertezza, nelle regole, nei programmi, nei tempi, nei finanziamenti, nelle decisioni amministrative, invade tutto il campo delle costruzioni: opere pubbliche, mercato privato, governo del territorio, lavoro, ambiente, tecnologia, fiscalità immobiliare.

Gabriella Artioli

L’edilizia attingeva mano d’opera dall’agricoltura, oggi dagli immigrati

Angelo Mazza

L’agricoltura aveva e ha problematiche analoghe all’edilizia:

  • lavoro allo scoperto
  • 3 o + mesi di fermo

Nel secolo scorso il processo di migrazione tra i 2 settori era più lento e consentiva la formazione di esperienze e di figure professionali.

Mi riferisco ai capimastri, muratori e manovali.

Gabriella Artioli

L’esperienza oggi si trasmette nelle imprese artigiane dal padre al figlio (come prima) o molto più frequentemente deve essere “insegnata” come nelle Scuole Edili

Angelo Mazza

La differenza la fa il tempo. C’è meno tempo per insegnare e per apprendere. Più quantità meno qualità.

Gabriella Artioli

Nonostante il nostro sia un paese industrializzato nell’edilizia si fa del nero. Si risparmia sulla sicurezza.

Dr. Mauro Barbieri

Siamo un Paese industrializzato ma non industriale,  perché scarsa è la cultura d'impresa, l'innovazione e la propensione al rischio e i vincoli al mercato frenano l'impresa, le impediscono  di programmare in modo  adeguato ogni strategia industriale e la costringono a vivere alla giornata con gravi ripercussioni sul  cambiamento e sul rafforzamento delle strutture aziendali.

Ma anche la mancanza di regole precise per fare impresa facilita e incentiva il sorgere di realtà improvvisate che spesso sono quelle alle quali affidare fasi di lavorazioni specialistiche che, anche se povere, non possono essere più mantenute all'interno di una struttura, ma subappaltate.

Angelo Mazza

Dice il giornalista Giovanni Sartori in un articolo sul Corriere Della Sera di quest’anno:

… <<a parità di tecnologia»  in un’economia globalizzata  l’Occidente ad alto costo di lavoro è destinato a restare senza lavoro», perché il lavoro va a quelli che lavorano per poco>>.

E’ così che succede ?

Dr. Mauro Barbieri

Indubbiamente la prevalenza del fattore manodopera non può che penalizzare il costo del prodotto finale, incidendo negativamente sulla concorrenza e sulla possibilità di restare sui mercati. Certo è un discorso che non vale per l'opera edilizia, che potrà subire solo un aumento dei costi e un radicale cambiamento delle tipologie costruttive tradizionali.

Angelo Mazza

Cosa manca alle nostre imprese ?

Dr. Mauro Barbieri

Occorre un nuovo modello di sviluppo che poggi sulla ricerca, sulle tecnologie, sulla formazione, dove le città e i territori offrano opportunità e stimolo alla creatività, alla qualità.

Imprescindibile diventa il coinvolgimento del privato, investitore, progettista, esecutore e gestore, ma nel rispetto dei ruoli di ogni attore del processo edilizio oggi ancora mortificati dalle resistenze del Pubblico a rinunciare all'espletamento di ogni competenza.

Gabriella Artioli

La formazione è importantissima.

ResidenT investe continuamente nella ricerca e nella formazione permanente senza poter contare su finanziamenti o agevolazioni

Dr. Mauro Barbieri

Il sistema deve riconvertirsi ed avviare grandi riforme strutturali e non limitarsi a rinnovare politiche economiche di natura politica, sociale, istituzionale (misure garantiste, composizione di squilibri settoriali e sociali, redistribuzione del reddito) all'interno di un sistema obsoleto che impedisce i cambiamenti limitando e vincolando il ruolo della classe imprenditoriale che può essere vincente solo adeguandosi continuamente ai mutevoli cambiamenti delle esigenze della società.

Angelo Mazza

Ho lavorato in una impresa edile con oltre 300 dipendenti, nessun cottimista, che non lavorava e non faceva lavorare gli artigiani nei propri cantieri il sabato e la domenica ...

Oggi l’impresa con 5 o 6 dipendenti è una impresa grossa e di fatto questi dipendenti sono “capi cantiere”

Sono in aumento le imprese irregolari che fanno grossi appalti, e poi subappaltano quasi tutto

Dr. Mauro Barbieri

In Italia chiunque può improvvisarsi costruttore o immobiliarista e l’impresa con 3 o 6 dipendenti, che sino a ieri era artigiana, oggi può eseguire qualsiasi lavoro attraverso l'affidamento dei lavori a terzi. Occorrono regole certe e severe per essere imprese, come già esistono per chi esegue lavori pubblici.

Gabriella Artioli

Nei nostri contratti tipo è ancora presente la clausola che vieta il subappalto, ma sempre più spesso viene abolita di comune accordo.

Adesso il subappalto viene spesso definito decentramento

Dr. Mauro Barbieri

Il subappalto, come decentramento produttivo, si impone giustamente nel rispetto della specializzazione delle fasi lavorative, della qualificazione del prodotto  e  dell'impiego della tecnologia. Ma, in assenza di regole certe, rischia di rappresentare uno strumento dove i subappaltatori sono spesso lavoratori occasionali e senza strutture in grado di garantire risultato, responsabilità e sicurezza.

Angelo Mazza

Lo vediamo quando entrano condomini nuovi.

Spesso più che di un amministratore hanno bisogno di un direttore dei lavori e di un legale per completare i lavori e chiedere i danni

Dr. Mauro Barbieri

Tutto incombe sull'appaltatore committente che anziché organizzare e presiedere un ciclo produttivo di qualità diviene sempre più controllore di ciò che offre il mercato e delle responsabilità altrui.

Gabriella Artioli

L’amm.re, prima di appaltare un’ opera deve valutare e censire le imprese per assicurarsi che abbiano i requisiti richiest 

Dr. Mauro Barbieri

Alla stregua dell'impresa anche iI condominio appalta lavori e deve accollarsi le responsabilità del committente e confrontarsi con il sistema delle imprese che operano sul mercato e soprattutto alle condizioni economiche che, sempre indirizzate al massimo risparmio, non sempre consentono le scelte migliori.

Pertanto malgrado l'obbligo dell’amm.re di “censire le imprese che lavorano in condominio” in base a requisiti di capacità e serietà, esiste il rischio che sorgano ugualmente problemi nell'esecuzione dell'opera e nella regolarità degli adempimenti contributivi e fiscali degli appaltatori.

Angelo Mazza

Adesso è possibile chieder il DURC ! Possiamo spiegare in cosa consiste?

Dr. Mauro Barbieri

Il DURC (gratuito)  è la certificazione di regolarità contributiva dell'impresa esecutrice rilasciata congiuntamente da INAIL INPS e Cassa Edili. Rappresenta un passo importante per il controllo dell'impresa rafforzando anche più equamente l'istituto della responsabilità solidale tra impresa appaltatrice e impresa subappaltante.

 Gabriella Artioli

In caso di infortuni, in cantiere si parla anche di danno biologico, Cosa si intende dire?

Dr. Mauro Barbieri

In genere per danno biologico si intende  un danno non patrimoniale, di un bene immateriale, come la lesione del diritto alla salute, che arreca conseguenze ingiuste al lavoratore e anche al condominio.

Non essendo disciplinato legislativamente in modo compiuto, ma rimesso alle valutazioni del giudice, può comportare innumerevoli valutazioni e comportare risarcimenti tali da superare l’importo dell’appalto: il committente ha sempre una responsabilità solidale con l’impresa per cui se le assicurazioni non rimborsano la differenza resta a carico del committente cioè del condominio.

77a puntata trasmessa giovedì 26 ottobre 2006 alle ore 20,00 

Emergenza abitativa a Modena - La casa del futuro:
Lugli Lauro presidente di Abitcoop
tel 059 381411 fax 059 331408 abitcoop@abitcoop.it 

Angelo Mazza

Signor Presidente, ABITCOOP è una cooperativa che interviene nel settore dell’abitazione.

Molti associano questa lettura della vostra attività a quella di una delle tante cooperative di costruzione che ci sono a Modena.

1)          E’ così? Come definireste la vostra attività?

2)          Quale è esattamente la vostra <mission>?

Gabriella Artioli

2)     Ci faccia capire meglio

3)     Come operate? Come decidete ed elaborate le vostre strategie di intervento?

Gabriella Artioli

4)      E’ difficile diventare socio?

Angelo Mazza

Costituite un osservatorio privilegiato per capire come si propone e si evidenzia l’emergenza casa nei diversi territori della provincia.

5)     Dove è più acuto il fenomeno?

6)     Dove c’è maggiore domanda di case?

Angelo Mazza

In questi anni avete compiuto un grosso sforzo innovativo ampliando i servizi rivolti all’utenza, ma soprattutto proponendovi su segmenti di mercato che vanno dal godimento temporaneo alla proprietà differita, una sorta di affitto?

7)     Ci dica meglio in che cosa consistono queste forme di assegnazione e Chi ne ha diritto?

Gabriella Artioli

Negli ultimi interventi che state portando avanti a Modena e a Carpi avete sperimentato soluzioni costruttive improntate ad esperienze particolarmente innovative in materia di risparmio energetico, che avete ribattezzato <Casa Clima>.

8)     In che cosa consiste?

Angelo Mazza

7) Ha fatto sensazione, nel senso che è stato accolto molto positivamente, l’intervento realizzato da voi insieme all’Unioncasa in via Pergolesi, dove è stata costruita  <Un casa per piccoli e grandi>  che amministra Resident. 

9)     In che cosa consiste questa proposta abitativa?


 


8a puntata trasmessa giovedì 2 novembre 2006 alle ore 20,00 

Manutenzione strade, tangenziali, semafori, e rotatorie del comune di Modena:
Ing.Nabil El Ahmadiè Dirigente Responsabile del servizio di manutenzione viaria

e Geom. Roberto Lugli Tecnico Progettista Rotatorie tel.2032274 fax 2032122

Gabriella Artioli

  • Ing.Nabil, Nei contatti con il Vs. ufficio ho notato che seguite tempi e regole precisi per la manutenzione

Può spiegarci come è organizzata la manutenzione stradale straordinaria?

  • Mentre invece per la manutenzione ordinaria?
  • Quindi è inutile che i condomini ci sollecitino continuamente e noi continuamente sollecitiamo voi?
  • Ingegnere, si occupa anche della segnaletica orizzontale e verticale?

Angelo Mazza

  • Da qualche tempo a Modena si sono diffusi asfalti con caratteristiche diverse

Tangenziali

Gabriella Artioli

  • Abbiamo parlato delle strade, parliamo anche delle tangenziali
  • Che problemi pone la loro manutenzione?
  • Ci sono novità in vista?

Rotatorie

Gabriella Artioli al Geom Roberto Lugli

  • Ho accolto le rotatorie con diffidenza, ma subito dopo ho capito la loro utilità.
  • Tra semafori e rotatorie, a parità di servizio, di che costi si parla?

 

9a puntata trasmessa giovedì 9 novembre 2006 alle ore 20,00 

Tv satellitare:
Claudio Cavazza della S.C.M. tel. 059 826853ffax 059 826853 scm@soavia.i

A) Gabriella Artioli

  1. Come funziona la televisione digitale satellitare ?
  2. Serve una parabola per vedere i canali della televisione digitale satellitare?
  3. Esistono televisori con decoder incorporati ?
  4. Esistono decoder per computer ?

B) Angelo Mazza

  1. E’ vero che il decoder decodifica una frequenza alla volta e tutti gli abitanti di casa vedono quello che viene decodificato in quel momento?
  2. Come rendere indipendenti 2 o più televisori?
  3. Esistono contributi per questi impianti?
  4. Si deve cambiare il televisore per ricevere il digitale satellitare ?
  5. Posso mantenere l’antenna attuale?
  6. Occorre modificare il puntamento dell’antenna?
  7. Come faccio a sapere se la mia zona è coperta dal segnale?

Gabriella Artioli

  1. Possiamo installare da soli il decoder del satellitare

Città e Territorio:
Daniele Sitta assessore alla programmazione e gestione del territorio del Comune di Modena
tel 059 203111 fax 2032122

Angelo Mazza

1950 FIAT 668 Consci vettura 18Territorio Condomìni e Condòmini formano le città.

Ma le città, che occupano solo il 2% della superficie del pianeta, sono responsabili di circa il 75% delle emissioni globali di anidride carbonica di origine antropica (cioè dovute all’uomo).

Per parlare anche di questo è con noi l’assessore Daniele Sitta

Gabriella Artioli a Daniele Sitta Assessore alla programmazione e gestione del territorio

Buonasera Assessore.

Grazie per avere accettato ll nostro invito.

  • Possiamo descrivere ai cittadini le funzioni del suo assessorato?
  • Nel 1991 per andare in auto da casa mia (a S.Faustino) in ufficio (a S.Lazzaro) impiegavo 10 minuti, nel 2000, circa 30 come è stato possibile?

Angelo Mazza

Modena è cresciuta dal ‘70 in poi prevalentemente in orizzontale, su 3 piani aumentando anche le distanze tra casa e lavoro con maggior dispendio di tempo, consumo di territorio e inquinamento.

  • Perchè non si costruiscono anche case un pò più alte con più verde attorno?

Gabriella ArtioliFerrovie Provinciali Modena

  • In molte telefonate ed e-mail i condomini ci chiedono di fare presente le difficoltà di parcheggio.

Ci sono progetti a riguardo?

Angelo Mazza

  • Modena, rispetto a tante città è un’ isola felice, e tuttavia l’inquinamento spesso supera i limiti consentiti come possiamo evitarlo o meglio prevenire questo fenomeno

Gabriella Artioli

  • Cosa cambierà nella vita dei cittadini il PUM - Piano Urbano della Mobilità - approvato recentemente dal Consiglio comunale?
  • Assessore vedo spesso autobus quasi vuoti e mi dispiace per lo spreco di tante risorse.

E’ vero che i modenesi lo utilizzano per poco più del 7%?

Si parla di metrotranvia è un progetto o un’utopia?


10a puntata trasmessa giovedì 16 novembre 2006 alle ore 20,00 

Gigetto e il ritorno delle Ferrovie Provinciali:
Daniele Sitta assessore alla programmazione e gestione del territorio del Comune di Modena
tel 059 203111 fax 2032122
Gabriella Artioli con Daniele Sitta assessore alla programmazione e gestione del territorio del Comune di Modena

Gabriella Artioli

E’ con “Gigetto” come vanno le cose?

Angelo Mazza

C’è stato un tempo dove si sono ridotte le ferrovie provinciali poi in parte le abbiamo ricostruite. 

Spostare più merci su rotaia non decongestionerebbe il traffico oltre che ridurre l’inquinamento 

Gabriella Artioli

Perchè non decolla il trasporto pubblico?

Angelo Mazza

Modena è nota anche per le tante biciclette, in pochi anni la rete ciclabile è crescita sensibilmente, ci sono ulteriori progetti in cantiere?

Gabriella Artioli

I modenesi sono sensibili ai suggerimenti per adottare comportamenti virtuosi per la riduzione delle emissioni?

Fare di più con meno:
Arch. Caterina Boldrini 24 v.le Corassori tel+fax 059 345707 c.boldrini@awn.it
Arch.Caterina Boldrini

Angelo Mazza

 “Fare di più con meno”, meno risorse energetiche, meno inquinamento, meno spreco di spazio e di materiali.

Allora è possibile?

Arch. Caterina Boldrini

oltre che con accennato prima , l’orientamento e la ventilazione naturale, il tetto giardino… ci sono altre scelte di carattere più tecnologico ….

la scelta fortemente voluta di realizzare un riscaldamento condominiale (una centrale termica ed un canna fumaria unica anziché 32) dotato delle più moderne tecnologie per assicurare un controllo degli effettivi consumi dei singoli caldaie a condensazione, riscaldamento a pavimento ed un adeguato isolamento (ben superiore a quello previsto dalla legge sul contenimento energetico) fanno sì che possiamo sfruttare meglio le risorse energetiche … è impossibile pensare di non ‘consumare’ più energia, ma si può certamente consumare meno!                 

in fondo i principi della ‘bioclimatica: cioè ‘progettare con il clima’ e tenendo conto del clima (sole, vento, acqua, ecc.) sono sempre stati rispettati e tenuti in gran conto nei secoli passati ( …) si erano un po’ persi nell’epoca di : “la tecnologia può tutto !!!”… ma per fortuna stanno tornando in auge …. Visto che abbiamo scoperto che le risorse sono “ESAURIBILI”

Riscaldamento, contabilizzazione e ripartizione consumi- Nuove tecnologie:
Simone p.i.Ferranti  account manager di Dimensione Energia s.r.l. /  Lombardi s.r.l.
tel:059 285163  fax 059 282326  s.ferranti@dimensione-energia.it

Angelo Mazza

Come funziona la contabilizzazione?

Simone p.i.Ferranti

La contabilizzazione dei consumi può essere effettuata solo in certi tipi di impianto e cioè quelli di nuova costruzione (a modul) o quelli vecchi ad anello.

Il contabilizzatore viene istallato sul ritorno dell’impianto, e mediante due sonde montate rispettivamente sulla mandata e sul ritorno si determina un AT che a sua volta determina il consumo normalmente espresso in Kw/h.

Il contabilizzatore, può essere letto dallo stesso inquilino o dal terzo responsabile che periodicamente effettua le letture per conto dell’amministratore.

In certe circostanze è possibile collegare tutti i contabilizzatori installati nell’immobile ad un cavo m-bus che a sua volta viene collegato ad un concentratore installato in centrale termica o nell’androne delle scale affinché il tecnico, collegandosi tramite PC, possa effettuare tutte le letture e comunicarle all’amministratore.

Gabriella Artioli

Come funziona il ripartitore?

Simone p.i.Ferranti

Il ripartitore dei costi si utilizza quando l’impianto non permette di utilizzare il contabilizzatore e cioè negli impianti a colonne montanti.

Il ripartitore è uno strumento (lo porto lì e lo mostro ai telespettatori) che viene installato sul radiatore, e parametrato a seconda del tipo di radiatore; viene poi piombato e messo nelle condizioni di non poter essere in nessun caso manomesso.

Eventuali manomissioni renderanno lo strumento inutilizzabile.

Il ripartitore ha internamente due sonde, una sente la temperatura del radiatore l’altra rileva la temperatura dell’ambiente (circa a centro stanza) la differenza di temperatura determina il consumo.

Sul display del ripartitore, a differenza del contabilizzatore, non viene impresso il consumo ma un’unità termica che viene poi trasformata dai tecnici che effettuano la lettura, in Kw/h

Il ripartitore può essere associato alla valvola termostatica, che permette di bilanciare l’impianto oltre a ridurre i consumi.

Il ripartitore a radiofrequenza, che è anche il più installato, a differenza di quello normale, permette all’operatore che periodicamente effettua le letture, di effettuarle tutte contemporaneamente collegandosi tramite PC ad un concentratore installato normalmente in centrale termica o nell’androne delle scale.

Questo permette di ridurre i costi di lettura.

Il ripartitore a radiofrequenza, associato ad una speciale valvola termostatica, dà la possibilità di installare un cronotermostato a radiofrequenze che permette di dividere l’appartamento in zone e impostare gli orari di accensione e spegnimento dell’impianto. Tutto ciò significa autonomia

Entrambi i metodi sopra descritti sono sicuramente un’ottimo investimento per la riduzione dei consumi a patto che sia adottato da tutti i condomini. 

Angelo MazzaSimone p.i.Ferranti  account manager di Dimensione Energia s.r.l. /  Lombardi s.r.l. tel:059 285163  fax 059 282326  s.ferranti@dimensione-energia.it

Cosa dire della cogenerazione e del fotovoltaico 

Simone p.i.Ferranti

Tra le varie tecnologie che il mercato energetico ci offre per ridurre i consumi c’è la cogenerazione e il fotovoltaico.

Il primo sistema associa una produzione di energia elettrica ed una di acqua calda che in parte và ad integrare quella prodotta dalle caldaie per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria.

L’energia elettrica prodotta copre l’intero fabbisogno richiesto dalla parti condominiali (ascensori, luci esterne ecc) a patto però che le utenze siano sotto lo stesso contatore, in più quella eventualmente prodotta in eccesso viene ceduta alla rete elettrica nazionale dietro compenso economico.

Il fotovoltaico è un sistema a pannelli solari, normalmente installato sul tetto dell’immobile e anch’esso produce energia elettrica che va a coprire i consumi delle parti condominiali.

In entrambi i casi il condominio si autoproduce energia elettrica a servizio delle parti condominiali, eliminando così la bolletta ENEL o HERA.

In più nel caso della cogenerazione l’energia elettrica prodotta in eccesso viene ceduta alla rete nazionale dietro compenso economico a Kw ceduto.


Home < Indietro Pronto Intervento Resident on line Reclami Chi Siamo Dove siamo Lavora con noi Ricerca Sommario     
Sito ottimizzato per risoluzione >= di 1280 x 1024 - Per informazioni:
resident@resident.it  - Creato da a.m. giovedì 14 ottobre 1999 aggiornato da a.m. il: 15 maggio 2010