Geom.AngeloMazza
amministrazione condomini-servizi all'abitare
 p.iva:02050360367 REA: MO-261776

2009 04 04 l' inaugurazione dell'ufficio in Modena al civ 219 di via Pelusia

2005 04 09  Taglio del nastro per l'inaugurazione dell' ufficio in franchising concesso da  Resident®  all'affiliata Setti Edi in Modena al civico 150/M di via Fratelli Rosselli.

UNA CONTINUA EVOLUZIONE
AL SERVIZIO DEI CONDOMINI
 
www.resident.it  è il luogo dove si ritrovano
condomini e persone con interessi comuni ai nostri.
  
www.resident.it ci tiene in contatto
 
 
Cari Condomini C 2006 Pronto Intervento Resident on line Reclami Chi Siamo Dove siamo Lavora con noi Ricerca Sommario
 Home |   Consulenze |   Cultura |   Ambiente |   Abitare |   Preventivi |   Richieste di pronto intervento |   Entra in ResidenT® on line |
< Indietro

 e mail, fax, telefoni e indirizzi
 

 
ResidenT®  è stata fondata il 5 luglio 2007 da Angelo Mazza, Claudio Ferrari, Gabriella Artioli e Mirella Gardosi
1 9 9 1  -  2 0 11

Energynet s.r.l. SERVIZI ED INTERVENTI PER L’EFFICIENZA ENERGETICA Viale Muratori 235 – 41100 Modena Tel 059 211085 – Fax 0594394098 - P.iva 02801520368  Skype: Energynet

 

 

Cari Condomini la serie di trasmissioni televisive prodotte da ResidenT® a partire dal 2005;
una fonte aggiornata di informazioni sulle tematiche condominiali da consultare on line
(
non è stato possibile trascrivere tutte le risposte)
e disponibili su DVD a 15,00 € cad. iva esclusa. Richiedeteli a resident@resident.it oppure tramite fax allo 059 2929097

La sintesi dei temi trattati nelle serie di trasmissioni TV in onda tutti i giovedì
alle ore 20,00 dal 14 settembre al 21 dicembre 2006


11a puntata trasmessa giovedì 23 novembre 2006 

Il paesaggio del territorio:
Arch. Caterina Boldrini tel + fax 059 345707 e-mal c.boldrini@awn.it

Gabriella ArtioliArch.Caterina Boldrini Gabriella Artioli e Ing. Marco Benvenuti

Il territorio dove viviamo o che visitiamo è fatto di paesaggi.

Il paesaggio più disponibile è quello della memoria!

Angelo Mazza

Il paesaggio della memoria e' pieno delle nostre gesta, dei primi importanti incontri della nostra vita:

l'incontro con gli "altri", … l'incontro con il lupo, … l'incontro con le cose del grande mondo che ci circonda.

 Arch. tornando a noi, il paesaggio appartiene alla sfera della "creatività", o a quella della manutenzione?

Gabriella Artioli

•            Possiamo intendere il restauro come “restituzione"?

Angelo Mazza

•            Può esistere un paesaggio senza trasmissione di sapere, di cultura e stile specifici del territorio o  senza tradizione?

•            Si deve concepire un ritorno alle condizioni originarie dei luoghi nel senso che Il bosco deve ritornare bosco, il prato prato e così via?

Installazioni Manutenzioni Sicurezza:
Ing. Marco Benvenuti di BOREAS S.R.L. tel.0547 329619 fax.0547/329619 info@marcobenve.com  

Gabriella Artioligabriella Artioli con l' Ing. Marco Benvenuti di BOREAS S.R.L. tel.0547 329619 fax.0547/329619 info@marcobenve.com

1 - Se, in un condominio esistente si volesse installare un ascensore, si può fare? E in che termini ?

2 - A volte vediamo installati impianti chiamati piattaforme elevatrici.

Assomigliano agli ascensori, …  ma lo sono?

3 - I costi della manutenzione sono una spesa del condominio che ha un suo impatto.

E' possibile valutare l'adeguatezza?

4 - Modifiche ed ammodernamenti a volte sono necessari ed anche utili.

Come è bene procedere a questi interventi ?

Angelo Mazza

Ho qui il Suo libro dell’anno scorso: “ l’ascensore a domande “ che mi sono divertito a leggere ricavandone concetti chiari.

Ma ci dica la verità. Ci sono delle novità ?

La sicurezza degli impianti elettrici nei condomini

Domande di Gabriella Artioli all’ing Marco Benvenuti

  1. Come rendere il condominio assolutamente sicuro, per i condomini e gli eventuali operatori anche occasionali?
  1. Relativamente agli impianti elettrici vi sono specifiche disposizioni di legge ?
  1. La verifica è obbligatoria?  quali sono i termini temporali ?
  1. Se in un edificio vi sono abitazioni private ed uffici come ci si deve comportare
  1. Chi effettua la verifica? e quali i requisiti richiesti ai verificatori e alla congruità delle tariffe ? 

Fotovoltaico e finanziamenti:
Ori Cristian di Assistec s.r.l.  Riscaldamento Condizionamento Energia
tel 059 333880 fax.059 330305 info@assistecsrl.it

Gabriella Artioli

Cosa ci ha portato?

Angelo Mazza

Dopo aver visto come ricaricare senza spese i cellulari vediamo le applicazioni pratiche del solare per i condomini

1.     Cosa sono i pannelli solari e i pannelli fotovoltaici?

2.     Parliamo delle tecniche di installazione

3.     Funzionano giorno e notte?

4.     I pannelli solari e i pannelli fotovoltaici sono consigliati alle nostre latitudini?

5.     Cosa s’intende per inseguimento solare?

12a puntata trasmessa giovedì 30 novembre 2006 alle ore 20,00 

Nop e Cpi:
ing.Walter Tuzi Responsabile Ufficio Prevenzione dei Vigili del Fuoco di Modena  Tel.059 824711   fax 059 222350

Gabriella Artioliing.Walter Tuzi Responsabile Ufficio Prevenzione dei Vigili del Fuoco di Modena

1.Diverse attività (…) sono soggette al Certificato di Prevenzione Incendi, ma le prescrizioni più invasive riguardano gli interrati e le
autorimesse dove a volte si devono praticare notevoli aperture. Ci sono interventi alternativi?

2.Nelle nostre abitazioni spesso sottovalutiamo la sicurezza dei collegamenti tra bombole e fornelli, quali le avvertenze da praticare?

3 Si possono tenere in casa o in garage le bombole del gas?

4.Possono essere parcheggiate nei condomini le Auto a Gpl e Metano?

Angelo Mazza

5.Come risolvere il problema delle auto abbandonate nei parcheggi, nei cortili o nelle corsie, che ostruiscono il passaggio in caso di emergenza?

6 Diversi edifici debbono trasformare il Nulla Osta Provvisorio in Certificato di Prevenzione Incendi, che differenza c'è?

7 Se il condominio non esegue i lavori di trasformazione, a quali rischi e sanzioni vanno incontro i condomini ?

8 I locali lavanderia, le sale di varia destinazione e appartamenti,  hanno i requisiti di sicurezza per riunire i condomini in assemblea?

Il limite nel costruire per la vita:
Dott. Francesco Iotti di Nuova Teca Architetture tel
059 393841 fax 059 393841 checcoj@libero.it

Angelo MazzaDott. Francesco Iotti di Nuova Teca Architetture tel 059 393841 fax 059 393841 checcoj@libero.it

Questa estate sono tornato in villeggiatura a Zocca.

Ho trovato il campo adiacente non più coltivato a erba medica, ma livellato e adibito ad area attrezzata per camper o, all’occorrenza  per ricovero di container in caso di emergenza terremoti.

Non sapevo che l’Appennino modenese fosse a rischio sismico.

Dr.Iotti di Nuova Teca Architetture

1. Tutto il territorio provinciale è ora considerato a rischio sismico: pertanto ogni intervento edilizio -sia di nuova costruzione che di modifica
 del costruito esistente- deve risultare conforme alla relativa normativa tecnica. (D.M. 14 settembre 2005)

Gabriella Artioli

Ci siamo divertiti a costruire i quartieri dormitorio in modo che tutti i giorni ci si debba spostare da un capo all’altro della città per raggiungere il posto di lavoro,   e adesso?

Dr.Iotti di Nuova Teca Architetture

2. Il mio personale parere è che nelle città di medie dimensioni -come Modena- l’espansione orizzontale -piuttosto che verticale- comporti
tutta una serie di peculiarità: sia di qualità urbana che di qualità della vita e dei rapporti interpersonali che superano le difficoltà di
spostamento, dei trasporti e dei collegamenti.

Angelo Mazza

Spesso costruiamo facendo un uso improprio della tecnica.

Ad esempio la subordiniamo all’economia.

Poi fingiamo di non vedere che il territorio ha raggiunto il limite oltre il quale sono richiesti interventi unitari e non singolarmente speculativi.

Dr.Iotti di Nuova Teca Architetture

3. Ritengo sia ormai assolutamente improrogabile un recupero di professionalità nel mondo dell’edilizia in generale: limitandone
(e qualificando) l’accesso (come accade a noi progettisti) indiscriminato a pseudo-professionalità che rischiano di compromettere
seriamente le qualità -soprattutto quelle non immediatamente visibili- del prodotto finale: già questo sarebbe “fare molto” per recuperare
gli errori passati.

Gabriella Artioli

Il nostro pianeta non è una superficie disponibile a qualsiasi manomissione! 

Dobbiamo oramai essere intransigenti?

Dr.Iotti di Nuova Teca Architetture

4. L’approccio alle problematiche connesse al risparmio energetico, al disinquinamento ambientale ecc. credo debba essere
“morbido” per diventare -nel tempo- risolutivo.

In alcune aree del Trentino hanno sostituito tutti i cassonetti per i rifiuti con altri per la raccolta differenziata: ma assolutamente
inaccessibili ai non residenti. Il risultato più evidente è stato l’incremento esponenziale dell’abbandono di rifiuti nei boschi
e all’esterno dei cassonetti “differenziati”.   

Sicurezza e Immunità:
Arturo Poli di Sirio Sicurezza s.p.a. tel 059 827827 fax 059 381226 arturo.poli@siriosicurezza.it

Angelo MazzaSirio Sicurezza s.p.a. tel 059 827827 fax 059 381226

Come nasce Sirio Sicurezza?

Arturo Poli

Sirio Sicurezza è nata a Modena nel 1994, da una mia idea e sulla scorta delle mie passate esperienze quale ufficiale dei Carabinieri e quale dirigente responsabile della sicurezza per la divisione macchine agricole e movimento terra di New Holland in Europa.

Sono state due esperienze di grande importanza, che mi sono servite per ideare ed implementare un’ampia serie di servizi, che riescono a soddisfare qualsiasi esigenze in ambito di sicurezza.                                                                                        

Gabriella Artioli

Vi rivolgete solo alle imprese o anche ai condomini?

Arturo Poli Arturo Poli di Sirio Sicurezza s.p.a. tel 059 827827 fax 059 381226 arturo.poli@siriosicurezza.it

Il problema della sicurezza è un problema che oggigiorno interessa tutti, imprese e privati cittadini, senza alcuna distinzione. E paradossalmente, pur essendo un problema di portata generale, nessuno si preoccupa di ricercare soluzioni che possano essere d’aiuto
ai più, ma ognuno cerca di salvaguardare il proprio interesse particolare.

In ambito privato, nessuno si preoccupa più se sente suonare la sirena del vicino di casa o dell’inquilino del piano di sotto. L’egoismo,
ma di più la paura di fare brutti incontri, portano a chiudersi in casa propria e a non segnalare le situazioni di pericolo, anche se solo
potenziali.

Per questo esistono realtà come la nostra, per tutelare soprattutto la tranquillità, sia delle aziende che dei privati cittadini. 

Gabriella Artioli

Il campo d’azione di Sirio Sicurezza è il patrimonio o anche la sicurezza personale?

Arturo Poli

Entrambe le problematiche sono affrontate nella nostra attività. Affianchiamo il cliente nell’analisi e insieme facciamo il punto su quali sono i problemi di sicurezza più urgenti da risolvere, sia per la sua azienda sia per la sua sicurezza personale.

Spesso è proprio nella fase dell’analisi iniziale che emergono ulteriori problemi o si considerano situazioni che a prima vista non erano stati considerati.

Poi passiamo alla fase progettuale, dove vengono individuati i servizi e le tecnologie più idonee alla soluzione della problematica specifica.

Il processo termina con l’implementazione della soluzione, attraverso i servizi di presidio fiso e mobile, di videosorveglianza, di telecontrollo,
di realizzazione degli impianti antintrusione, antincendio e di videocontrollo.

Angelo Mazza

Come viene selezionato e addestrato il vostro personale

Arturo Poli

Uno dei nostri punti di forza è proprio l’alto livello delle nostre risorse umane, che vengono accuratamente selezionate e formate.

Quando è possibile, e ciò accade piuttosto frequentemente, selezioniamo le candidature di ex appartenenti alla forze di Polizia o all’Arma
dei Carabinieri.

Inoltre, poiché la nostra attività è subordinata alle autorizzazioni e ai controlli degli organi di Pubblica Sicurezza, questi provvedono a loro
volta ad eseguire ulteriori accertamenti in sede di rilascio del decreto di Guardia Giurata e del porto d’armi ai candidati.

Una volta che ne è stata accertata l’idoneità, questi candidati vengono inseriti in un programma di addestramento e formazione, che
comprende lo studio di materie giuridiche e delle normative specifiche della nostra attività, oltre all’affiancamento ad un collega anziano nello svolgimento del servizio.

Questo perché crediamo che la qualità nei servizi che offriamo dipenda soprattutto dalla qualità delle risorse umane.

Anche se ormai la tecnologia riveste un ruolo fondamentale nel campo della sicurezza, non possiamo dimenticare che sono gli uomini a
dover gestire le situazioni di emergenza.

13a puntata trasmessa giovedì 7 dicembre 2006 alle ore 20,00 

Sicurezza e Immunità:
Arturo Poli di Sirio Sicurezza s.p.a. tel 059 827827 fax 059 381226 arturo.poli@siriosicurezza.it

Gabriella ArtioliSirio Sicurezza s.p.a. tel 059 827827 fax 059 381226

Quando un allarme vi chiama, cosa avviene, che tattiche seguite?

Arturo Poli

Le segnalazioni di allarme che giungono alle nostre sale operative sono gestite da operatori esperti, che applicano precise procedure.

Ove possibile procedono infatti ad una immediata verifica telefonica, contattando direttamente le persone per individuare i falsi allarmi e
valutare la criticità della situazione.

Contemporaneamente inviano sul posto una pattuglia di pronto intervento per constatare la natura e la gravità dell’evento che ha generato il segnale d’allarme, ed eventualmente mettere in atto le opportune contromisure.

Tutte le operazioni avvengono in costante collegamento radio, tra gli addetti al pronto intervento e la sala operativa, che richiederà nei casi di particolare gravità anche l’intervento delle Forze dell’Ordine.

Infine i responsabili dei servizi analizzano gli eventi per determinarne le cause, e verificano sul campo il rispetto delle procedure, per non lasciare mai solo il cliente di fronte alle difficoltà.

Angelo Mazza

Vi interessate anche di verifiche nelle procedure contabili?

Arturo Poli

Non esattamente. L’esperienza maturata sul campo nell’ambito della sicurezza industriale di primarie aziende italiane, ci consente di
analizzare i flussi delle merci o dei prodotti finiti e di individuare nelle procedure di gestione eventuali “buchi” o situazioni di “non controllo”,
che possano prestare il fianco a furti o appropriazioni indebite.

Questo tipo di verifica viene svolta da nostri collaboratori esperti e qualificati, che sono in grado di individuare i punti deboli delle procedure
di controllo e di suggerire gli opportuni correttivi.

Gabriella Artioli

E la localizzazione di persone, l’infedeltà coniugale?

Arturo Poli

Sirio Sicurezza è in possesso della licenza prefettizia anche per l’esercizio di attività investigative di ogni genere, sia in ambito civile sia
penale.

Fanno parte del primo gruppo le indagini sull’infedeltà del coniuge ma anche dei dipendenti, la ricerca di persone, il controspionaggio
industriale, le bonifiche ambientali e telefoniche. Poi possiamo svolgere ricerche di elementi di prova che ora sono divenute ammissibili
anche nei processi penali.

Infine siamo in grado di fornire, a noleggio o in vendita, un sofisticato sistema di localizzazione satellitare che sfrutta una tecnologia
innovativa, ideata appositamente per l’utilizzo investigativo e recentemente adattato per un utilizzo più generale. Su questa nuova tecnologia potremo fornire maggiori dettagli in altra sede, e invito chi fosse interessato a contattarci per maggiori informazioni.

Angelo Mazza

Artioli,  parliamo della teoria della broken window?

Gabriella Artioli

La teoria della broken window spiega perchè se in un edificio ci sono dei vetri rotti e nessuno li sostituisce, poco dopo tutte le finestre
avranno i vetri infranti.

Questo perché quelle finestre rotte indicano che nessuno dei residenti nel quartiere è disposto a difendere i beni degli altri contro gli atti di vandalismo.

Angelo Mazza

Più criminalità e più insicurezza!

Ma anche più insicurezza e più criminalità!

Un curioso esperimento fu fatto da un ricercatore, abbandonando per la strada due macchine senza targa e con il cofano aperto.

La prima in un quartiere malfamato di una megalopoli e la seconda alla periferia di un paese.

Nella megalopoli, dopo soli dieci minuti dall’abbandono, l’auto fu presa d’assalto e ne fu prelevato il radiatore e la batteria.

In ventiquattro ore tutti i pezzi di qualche valore

In paese, nessuno si avvicinò alla vettura per ben una settimana.

L’ottavo giorno il ricercatore, iniziò a prelevare dei pezzi.

Fu sufficiente cominciare perché dopo poco i passanti si unissero a lui nel depredare l’auto.

Gabriella Artioli

Cosa possiamo suggerire ai condòmini per la loro sicurezza

Arturo Poli

L’esperienza e le statistiche ci insegnano che le maggiori criticità che possono presentarsi nei condomìni riguardano le aree comuni,
che sono soggette ad essere frequentate da persone sgradite o non autorizzate e a subire atti vandalici o danneggiamenti

A tale scopo Sirio Sicurezza fornisce operatori per presidiare le portinerie o per effettuare ronde ispettive soprattutto negli orari notturni; garantisce l’intervento di proprie pattuglie su chiamata dei condòmini; fornisce impianti di videosorveglianza per controllare in modo
discreto ma efficace le aree critiche.

Per quanto riguarda invece le singole unità abitative del condominio, riteniamo che oggigiorno sia indispensabile mettere in atto misure preventive e deterrenti. Ciò significa dotarsi di sistemi antifurto, non necessariamente complessi e sofisticati, di sistemi di chiamata di emergenza, utilissimi alle persone anziane o ai bambini soli in casa. Il tutto accompagnato da semplici accorgimenti da mettere in pratica
nella vita quotidiana, contribuisce in modo sensibile ad aumentare il livello di sicurezza.

Sig. Claudio Palmieri Responsabile Normativa ed Efficienza Energetica  Impiantistica di Utilizzazione – Hera Modena
tel. 059 407111

Angelo MazzaSig. Claudio Palmieri Responsabile Normativa ed Efficienza Energetica  Impiantistica di Utilizzazione – Hera Modena tel. 059 407111

-       Perché è così difficile diffondere la ‘cultura del risparmio energetico?

-       Esiste un impianto che faccia risparmiare con certezza?

-       Che cos’è una caldaia a condensazione?

-       Quanto è importante, ad esempio, coibentare l’abitazione?

-       Come si può fare per risparmiare energia elettrica?

-       Quali sono le iniziative di Hera Modena riguardo all’efficienza energetica?

14a puntata trasmessa giovedì 14 dicembre 2006 alle ore 20,00 

Sig. Fabio Ruggeri  referente per Hera Modena del progetto di distrettualizzazione delle reti idriche per il monitoraggio e la riduzione delle perdite – Hera Modena tel. 059 407111

Gabriella ArtioliSig. Fabio Ruggeri  referente per Hera Modena del progetto di distrettualizzazione delle reti idriche per il monitoraggio e la riduzione delle perdite – Hera Modena tel. 059 407111

-       Siamo abituati ad aprire il rubinetto e a dare per scontato che vi sia acqua.
Si dice, però, che le generazioni future faranno fatica ad avere disponibilità d’acqua così alta. E’ vero?

-       Che cosa sta facendo Hera per salvaguardare la risorsa idrica? 

-       In concreto, quali sono i sistemi che a Modena vengono utilizzati da Hera per ridurre le perdite in rete?

-       Con questi sistemi si hanno solo risparmi dal punto di vista della risorsa idrica?

-       Che cosa possono fare i cittadini, nelle loro case, per risparmiare acqua 

Finanziamento pannelli fotovoltaici, Geotermico
Ori Cristian di Assistec s.r.l.  Riscaldamento Condizionamento Energia tel 059 333880 fax.059 330305 info@assistecsrl.it

Angelo Mazza ad Ori Cristian di ASSISTEC SRL 

1.     Come viene pagato l’impianto fotovoltaico risparmiando energia?

2.     Come vengono pagate le rate del mutuo?

3.     Facciamo 1 esempio di piano ammortamento per i pannelli fotovoltaici

4.     I finanziamenti vanno oltre l’ ammortamento?

5.     Il geotermico (principio di funzionamento e applicazioni pratiche)

Gabriella Artioli

1.     Esistono finanziamenti per i condomìni ed i privati che installano i pannelli fotovoltaici?

2.     Come funzionano i finanziamenti degli impianti?

3.     Ci sono istituti bancari che finanziano gli  impianti?

4.     Cosa serve per ottenere il contributo?

5.     Quali maggioranze occorrono in condominio per procedere alla installazione dei pannelli fotovoltaici?

 

Condomini e colombi:
Dott.ri
Antonio Gelati e Maurizio Ferraresi - Dirigenti del Servizio Veterinario AUSL di Modena.

Gabriella Artioli

I colombi cittadini sono i discendenti delle colonie che popolavano le campagne?

Dott.ri Antonio Gelati e Maurizio Ferraresi - Responsabili del servizio veterinario AUsl di Modena

Origine del colombo di città: aspetti legali    

Il profilo biologico del colombo di città non è completamente riconducibile a quello di Columba livia (piccione selvatico o piccione torraiolo,
ormai estinto sul nostro territorio) , che è la specie selvatica di riferimento la quale attualmente in Italia è presente solo  sulle falesie del
Gargano e del Sinis in Sardegna; pertanto può essere classificato come Columba livia varietà domestica. Negli anni 50 le popolazioni
urbane di piccioni erano composte di colombi selvatici o torraioli che avevano trovato cibo e posti di nidificazione  (sovente nelle torri)
entro le città. A questi primi nuclei di piccione torraiolo si sono aggiunti colombi domestici (si pensi ai lanci augurali di colombi
degli anni sessanta e ai  colombi viaggiatori che hanno smarrito la via del ritorno), che hanno portato nelle colonie torraiole i segni genetici
delle razze allevate dall’uomo creando la Columba livia varietà domestica.

15a puntata trasmessa giovedì 21 dicembre 2006 alle ore 20,00 

Angelo Mazza

I colombi di città rientrano nella tutela della fauna selvatica? 

Dott.ri Antonio Gelati e Maurizio Ferraresi - Responsabili del servizio veterinario AUsl di Modena

Angelo Mazza con il Dott.Antonio Gelati - Responsabile del servizio veterinario AUsl di Modena Aspetti legali

Dal punto di vista scientifico il colombo di città appartiene alla fauna domestica (randagia) e non a quella selvatica, che per definizione è
formata da animali viventi in natura allo stato libero non assoggettati all’uomo e con il quale non hanno alcun contatto obbligato o
etologicamente motivato

Tuttavia la sentenza della Cassazione Penale, Sentenza n. 2598 del 26/01/2004 dice che in tema di attività venatoria, il colombo
o piccione torraiolo va incluso tra gli animali selvatici in quanto vive in stato di libertà naturale nel territorio nazionale, sicché ne è
vietata la caccia o la cattura.

Regione Emilia-Romagna

Legge Regionale n. 5 del 17 febbraio 2005

ARTICOLO 11

Controllo dei colombi liberi urbani

1.Le Aziende Usl, anche in collaborazione con associazioni animaliste e zoofile, attivano programmi diretti allo studio delle
popolazioni di colombi liberi urbani, intesi ad evitare una indiscriminata proliferazione degli stessi, fermo restando il rispetto di
regole di non maltrattamento degli animali.

1.I Comuni attivano e realizzano piani di controllo della popolazione di colombi liberi urbani. Le Aziende Usl competenti per territorio
assicurano la collaborazione alla definizione dei suddetti programmi.

2.Le Aziende Usl vigilano e dispongono interventi atti ad assicurare la pulizia e disinfezione di aree ed edifici. 

Danno ai materiali lapidei

Gabriella Artioli

Come difendersi dal piccione urbano che danneggia i monumenti e le costruzioni in genere?

Dott.ri Antonio Gelati e Maurizio Ferraresi - Responsabili del servizio veterinario AUsl di Modena

Il danno ai materiali lapidei ed in metallo è causato dagli escrementi ricchi di acidi urici ed altre sostanze, aggressive soprattutto nei
confronti dei materiali lapidei, specie quando questi sono porosi o già parzialmente disgregati.

Gli acidi urici attaccano la pietra e formano sali solubili che, in presenza di acqua, danno il via a fenomeni ricorrenti di
solubilizzazione e cristallizzazione, sino a provocarne la polverizzazione. Questi fenomeni superficiali avvengono anche
all’interno dei pori provocando distacchi di materiale.

Le feci favoriscono anche l’attecchimento di batteri, funghi, licheni, alghe e piante erbacee che provocano a loro volta il
disgregamento della pietra.

Ulteriori danni sono provocati dal becco e dalle unghie.

Danni passivi sono procurati da morti o nidi che possono ostruire i canali di gronda causando apporti di acqua sulle facciate
o all’interno delle costruzioni.

La vivibilità di una città

Angelo Mazza

Il colombo è un animale intelligente che modifica il suo comportamento in base alle circostanze.

Se i condomini montano le reti sui cornicioni, i piccioni si spostano sull’edificio di fianco.

Risolto un problema ci si prepara ad affrontarne un altro.

Come migliorare o recuperare la vivibilità urbana?

Dott.ri Antonio Gelati e Maurizio Ferraresi - Responsabili del servizio veterinario AUsl di Modena

La vivibilità si misura anche dal livello della pulizia della città stessa e dal fastidio estetico dell’aspetto ripugnante dei cumuli di guano.

Grande è l’ impatto sul decoro e sull’immagine della città rispetto ad altre criticità/disservizi nelle attività di igiene urbana

Devono essere programmati interventi per garantire decoro e pulizia su suolo pubblico o privato come ad esempio su :

             - strade

             - marciapiedi

             - portici

             - gallerie pedonali

             - ecc..

maggiore è la pressione esercitata dal colombo, maggiore sarà l’impegno finanziario: un indagine Nomisma ha calcolato che
in assenza d’interventi di contenimento, a Modena la presenza incontrollata dei colombi determina un costo di circa 40.000 Euro
l’anno (dati del 2004).

A questo si devono aggiungere danni al patrimonio artistico monumentale con maggiori oneri di manutenzione e restauro, sino
a raggiungere cifre pari a 70.000 – 90.000 euro per anno (a Venezia si superano i 400.000 Euro).

Si calcola che un colombo costi alla Pubblica Amministrazione dai 16 ai 23 euro all’anno.

Pressione ambientale esercitata da una colonia di colombi

Elevata

Posatoi notturni, siti nidificazione (al riparo dagli agenti esterni)

media

Posatoi utilizzati per la sosta diurna (osservazione area circostante, ricerca di cibo, scaldarsi al sole)

Bassa

Posatoi utilizzati solo occasionalmente (punti più in alto, esposti al vento ed alle intemperie, assenza di risorse alimentari prossime

Gabriella Artioli

Tra i tanti, quali interventi consigliate?

Dott.ri Antonio Gelati e Maurizio Ferraresi - Responsabili del servizio veterinario AUsl di Modena

Gli interventi si possono così riassumere

v     interventi di pulizia, lavaggio e disinfezione delle aree pubbliche sottostanti ai posatoi

v     Disinfestazione, bonifica stabili interessati dalla presenza di piccioni – installazione sistemi dissuasione.

v     Raccolta, rimozione trasporto e smaltimento carcasse piccioni morti, guano ed altri residui

Le richieste sono sempre crescenti in termini di qualità/efficienza/tempestività da parte della cittadinanza.

Il problema è che gli interventi di pulizia  con macchine idropulitrici, possono a loro volta causare danni.

Danni a cose (pubbliche o private)

       imbrattamenti o spruzzi a vetrine, portoni o saracinesche

       infiltrazioni d’acqua in negozi, seminterrati o bocche di lupo

       lesioni a intonaci o rivestimenti con i getti d’acqua in pressione, ecc..

Lesione o danni a terzi (passanti, cittadini)

       Scivolamento (acqua su pavimentazioni già sdrucciolevoli, rischio gelate nei mesi invernali, ecc..)

       imbrattamento (schizzi, ecc..)

I piccioni possono causare pregiudizio per la salute umana?

Angelo Mazza

A volte i condomini non avvertono il pericolo che può derivare dai piccioni. Può farci un quadro della situazione?

Dott.ri Antonio Gelati e Maurizio Ferraresi - Responsabili del servizio veterinario AUsl di Modena

Può succedere quando si verificano le seguenti condizioni:

v     Coabitazione in alcuni ambienti ristretti (balconi sottotetti, ecc)

v     Affollamento delle colonie di piccioni nei centri abitati

Per mettere a fuoco le problematiche igienico sanitarie si deve rispondere alle seguenti domande:

l     Quali patogeni per l’uomo sono endemici nel piccione?
Risposta: almeno 61 specie tra batteri, virus, funghi, protozoi

l     Quali di questi possono essere trasmessi all’uomo (evidenze pubblicate)?
Diversi fra i quali la Chlamydia psittaci, la Salmonella
sp., il Cryptococcus sp.

l     Quali sono i quadri clinici di infezione nell’uomo?
Nell’ospite normale spesso nessuna patologia o sintomatologia aspecifica
non grave; nell’ospite immunocompromesso (HIV, trapianti, altre) patologie gravi. Spesso sono patogeni opportunisti che
colpiscono organismi debilitati.

Per quanto riguarda i colombi urbani, soprattutto in condizioni di sovraffollamento, esiste la certezza di trasmissione di agenti infettivi,
ma non esiste sorveglianza per la maggior parte di queste patologie (notifica).

Inoltre c’è spesso difficoltà/ritardo diagnostico  per alcuni di questi agenti (Chlamydia psittaci, Febbre Q, West Nile Virus).
E’ possibile la trasmissione potenziale sul territorio nazionale di nuovi agenti infettivi (WNV) ed è possibile la comparsa di
uove patologie emergenti quali la Legionellosi (malattia che si trasmette per via aerea tramite l’aria condizionata) visto che
spesso le prese esterne dei condizionatori sono utilizzate come posatoi e siti di nidificazione.

Sono frequenti le infestazione da ectoparassiti di piccione:

  • Zecca (Argas reflexus)
  • Acari (Dermanyssus gallinae
  • Pulce (Ceratophyllus columbae)

Spesso da colonia di piccioni nel sottotetto, discendono acari, pulci o zecche attraverso i tubi del riscaldamento, canne fumarie,
soluzioni di continuità dei muri.

Si manifestano con lesioni cutanee, papule multiple orticarioidi inizialmente scambiate per punture di insetti (zanzare).

Danno psicologico fobico

Possibili soluzioni

Gabriella Artioli

Il fatto è che la presenza dei piccioni sarebbe meno invasiva e preoccupante se il loro numero fosse contenuto.

Esistono delle tecniche per controllarne la crescita?

Dott.ri Antonio Gelati e Maurizio Ferraresi - Responsabili del servizio veterinario AUsl di Modena

Non esiste un unico metodo efficace e risolutivo, ma una multifattorialità degli interventi che prevede (sulla base della nostra esperienza)
come intervento cardine la chemiosterilizzazione del colombo con uso di farmaco anticoncezionale e come corollario il controllo
delle fonti alimentari, la chiusura dei sottotetti (previa pulizia e disinfestazione con acaricidi), l’uso di dissuasori.

Queste  azioni combinate possono tenere il problema colombi sotto controllo e portare il rischio sanitario ed il degrado a livelli accettabili

Spray e bastoni
Dr.Fabio Leonelli - Comandante della Polizia Municipale di Modena  059 20314

Amgelo Mazza con il Dr.Fabio Leonelli - Comandante della Polizia Municipale di ModenaGabriella Artioli

Dottor Leonelli cosa dire dei bastoni estensibili e dello spray al peperoncino

Angelo Mazza

Ci sono ancora troppe scuole di pensiero sull’uso corretto delle Rotatorie. Come devono essere utilizzate?

Gabriella Artioli

Mi piacerebbe acquistare una bici elettrica, ma mi dicono che alcune sono equiparate ai motorini come mai 

Angelo Mazza

Comandante, ogni volta che cambio direzione uso le frecce, ma spesso per capire dove si spostano i veicoli devo osservare intensamente
il guidatore e cercare di indovinare le sue intenzioni. E’ questo il futuro

Cani e Gatti in condominio:
Dott.ssa Federica Larini -  Consulente Qualificata di Psicologia e Comportamento del Cane

Gabriella Artioli

A volte il comportamento dei nostri amici cani può diventare fastidioso, pericoloso o per qualcuno addirittura insopportabile.

Come mai certi cani diventano aggressivi, disobbedienti, ansiosi, ossessivi e talvolta anche nevrotici?

Dott.ssa Federica Larini -  Consulente Qualificata di Psicologia e Comportamento del Cane

Gabriella Artioli con la Dott.ssa Federica Larini - Consulente Qualificata di Psicologia e Comportamento del CaneQuando i problemi di comportamento manifestati dai nostri amici non sono di tipo genetico, penso che le cause debbano essere ricercate nel nostro atteggiamento tipicamente umano di porci nei loro confronti.

Spesso, infatti, non ci mettiamo abbastanza nei loro panni, non capendo il loro modo di percepire l’ambiente in cui vivono e il loro modo di comunicare.

Il più delle volte diamo interpretazioni e significati affrettati ai segnali che quotidianamente ci inviano i nostri amici a quattro zampe,
umanizzando comportamenti che non hanno nulla di umano.

La confusione che scaturisce dai fraintendimenti e dalle incomprensioni influisce negativamente sull’educazione e sul comportamento
dei nostri animali.

I cani, a differenza nostra che comunichiamo prevalentemente attraverso le parole, si esprimono soprattutto ricorrendo al linguaggio
del corpo.

Proprio per questa ragione dobbiamo imparare ad osservare maggiormente ogni parte del loro corpo (orecchie, coda, pelo, muso,….); è attraverso le varie posture che i cani ci comunicano i loro stati d’animo e le loro emozioni.

E’ soltanto documentandoci maggiormente che possiamo acquisire le giuste informazioni che ci permettono di attribuire un corretto
significato ad ogni atteggiamento del nostro fedele amico.

In questo modo saremo in grado di capire, ad esempio, se il nostro cane sta esibendo uno status da dominante per prevaricarci, se sta mostrando aggressività perché ha paura, se abbaia per attirare la nostra attenzione o per  difendere il territorio in cui si trova…

Una volta appurato il motivo di un determinato atteggiamento esibito dal nostro cane, dobbiamo esprimere la nostra opinione e fargli
capire se ha ragione oppure torto. Invece di pronunciare una serie di parole insignificanti per qualsiasi animale, cerchiamo piuttosto
di impartirgli fin da subito delle regole di “gruppo”, proprio le stesse che il suo strettissimo parente lupo applica all’interno del branco di appartenenza.

Non permettiamogli, ad esempio, di dormire dove gli capita, di avere libero accesso a tutto il territorio, di mangiare dove e quando
vuole (anche a tavola con noi!), di allontanarsi e di ritornare quando gli pare,…tutti questi diritti e tanti altri che gli diamo possono
facilmente farlo sentire il capobranco e anche se lo rimproveriamo “a modo nostro” varie volte al giorno non ne capirebbe la ragione.

Cerchiamo quindi di non trattare i cani alla pari, perché per loro i rapporti sociali si fondono su una scala  gerarchica ben precisa che va dal dominante al più sottomesso. Il cane dominante può diventare aggressivo o disobbediente. Ci sono cani, invece, che sono per indole troppo predisposti alla sottomissione e, se vengono eccessivamente repressi o protetti dai proprietari, possono diventare “fastidiosi”, nel senso che non riescono ad essere per niente autonomi e ricercano continuamente le attenzioni di chi gli vive accanto abbaiando incessantemente. 

Prima di giudicare i nostri amici a quattro zampe facciamoci sempre un esame di coscienza, in modo tale da capire se siamo proprio noi ad avere sbagliato qualcosa e come potere fare per ripristinare l’equilibrio all’interno della loro mente e di conseguenza dei loro comportamenti.

Angelo Mazza

Ci sono cani che abbaiano,  rimangono a casa da soli e spesso sono la causa di varie lamentele che riceviamo dai condomini.
C’è qualche consiglio da dare ai proprietari di questi cani? 

Dott.ssa Federica Larini -  Consulente Qualificata di Psicologia e Comportamento del Cane

Gabriella Artioli con la Dott.ssa Federica Larini - Consulente Qualificata di Psicologia e Comportamento del Cane e Bell pastore maremmanoInnanzitutto bisogna cercare di capire perché il cane abbaia quando rimane temporaneamente da solo in casa: può farlo per motivi di guardia oppure di ansia.

Provate perciò a registrare il vostro animale quando uscite e se riascoltandolo vi accorgete che abbaia soltanto in presenza di qualche rumore non preoccupatevi! Significa che sta difendendo il territorio dove vive. In questo caso i vicini devono rassegnarsi , perché l’istinto della guardia
è tipico dell’indole di alcune razze e non esiste alcun rimedio in grado di modificarlo o di inibirlo.

Se invece il cane in questione abbaia o ulula incessantemente, quasi senza sosta, durante tutto il periodo della vostra assenza, significa che soffre di ansia da depressione. Un cane che manifesta questo problema vive un notevole disagio psicologico e, a causa della disperazione e dell’ansia che accumula quando non vede i proprietari, può addirittura compiere una serie di distruzioni sull’ambiente circostante (divano,
porte, mobili, muro).

L’ansia da separazione è un problema che si può completamente risolvere con tanta collaborazione da parte dei proprietari che devono in
parte modificare le loro abitudini. Adottando inizialmente alcune strategie potrete riscontrare qualche miglioramento nel comportamento del nostro fedele amico. Cercate, ad esempio, di evitare di prepararvi (lavarvi, vestirvi…) in presenza del vostro cane e quando uscite non dovete salutarlo.

Abituatelo nel modo più graduale possibile a trascorrere il tempo senza di voi: le prime volte rientrate dopo pochi minuti e successivamente aumentate sempre di più il tempo della vostra assenza.

Quando rientrate e trovate il vostro cane agitato che vi salta addosso facendo di tutto per attirare la vostra attenzione ignoratelo. Nel caso in
cui abbia fatto qualche danno sappiate che non l’ha fatto per farvi un dispetto, quindi non sgridatelo e cercate di fare finta di niente.

Quando siete a casa cercate di abituare il vostro animale da compagnia ad essere maggiormente autonomo e indipendente; se lo tenete sempre in braccio e vicino a voi, quando poi siete costretti a separarvene la sua sofferenza potrebbe accentuarsi

Gabriella Artioli

Cani e gatti!,   è possibile una convivenza tranquilla?   Quali accorgimenti è meglio avere?

Dott.ssa Federica Larini -  Consulente Qualificata di Psicologia e Comportamento del Cane

Il cane discende dal lupo, è un animale sociale, socievole, propenso alle nuove amicizie e comunica prevalentemente attraverso il linguaggio
del corpo. Il gatto, invece, come tutti i felini, è solitario, territoriale, non ama le intrusioni e si esprime soprattutto attraverso gli odori.

Nonostante la loro spiccata diversità, cani e gatti possono tranquillamente convivere e non è raro che diventino buoni amici. I proprietari hanno un ruolo determinante e di assoluta responsabilità nel creare un rapporto equilibrato tra animali di specie  tanto diverse.  

Molti proprietari commettono l’errore (in buona fede, naturalmente!) di manifestare tutto il loro entusiasmo per l’animale arrivato per ultimo, riempiendolo di coccole e carezze, pensando così di farlo ambientare più facilmente e rapidamente. In questo modo l’animale che si trovava
già in quella casa si sente trascurato e, diventando più geloso, reputa l’ultimo arrivato un intruso, una minaccia per la sua tranquillità.

Subentrano così i conflitti gerarchici, la rivalità e la competizione per il territorio o per l’affetto del padrone.

Per evitare di trovarvi in questa situazione dovete continuare ad avere il massimo delle attenzioni per l’animale che vanta una maggiore anzianità in quella casa e cercate di non rimproverarlo quando fa giustamente valere i propri diritti sull’ultimo arrivato che, per ovvie ragioni,
deve occupare una posizione da subalterno rispetto alla sua.  

Le cose cambiano se decidete di affiancare al vostro animale già adulto (cane o gatto) un cucciolo di altra specie. Dopo un breve periodo di diffidenza reciproca si creerà tra i due animali un rapporto di assoluto rispetto, proprio come avviene tra madre e figlio. Naturalmente la situazione ideale è quella di fare convivere un cucciolo di cane e uno di gatto; tutti e due, grazie all’istinto del gioco, imparano subito ad accettarsi e a volersi bene come se fossero fratelli.  

Angelo Mazza

Bene dottoressa, se è possibile che cani è gatti vadano d’accordo ci proveremo anche noi condomini !

Cari Condomini arrivederci in assemblea!

RINGRAZIAMENTI E SALUTI

Vogliamo ringraziare tutti quelli che ci hanno seguito e la truope che ci ha pazientemente assistito e consigliato.
Un grazie di cuore a :

  • Bruno Imovilli

  • David Maiorana

  • Andrea Comastri

  • Matteo Maletti

  • Valerio Barbanti

 

 

 


Home < Indietro Pronto Intervento Resident on line Reclami Chi Siamo Dove siamo Lavora con noi Ricerca Sommario     
Sito ottimizzato per risoluzione >= di 1280 x 1024 - Per informazioni:
resident@resident.it  - Creato da a.m. giovedì 14 ottobre 1999 aggiornato da a.m. il: 15 maggio 2010