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Il mercato dell'energia è stato
liberalizzato analogamente a quanto accaduto precedentemente con i
gestori telefonici
Possiamo scegliere liberamente tra diversi gestori.

L' approvigionamento energetico non è più una attività ordinaria
in quanto
obbligata dal monopolio dell'offerta.
La liberalizzazione, impone lo studio e la conduzione di gare di appalto
per confrontare una molteplicità di parametri dove il mercato del
trading (acquisto e vendita all'ingrosso) è in forte espansione.
Occorre impegno e costanza sino a
giungere alla convinzione di aver raggiunto al momento, la migliore
proposta. E con quella stipulare il contratto.
Non basta. Nella nuova situazione, i fornitori vanno poi continuamente gestiti
e verificati in vista di eventuali migliori condizioni.
Le finalità possono essere diverse. Dalla semplice migrazione ad altro
ente erogatore, alla trattativa più efficace con quello preferito.
Per far questo, come per gli appalti edili, ci si rivolge a tecnici che:
- curino la ricerca. sul mercato di gestori di volta in volta più
interessanti
- assistano il condominio alla firma dei contratti
- verifichino la corrispondenza degli appalti alle forniture, assumendosene, come esperti, la
responsabilità.
Dunque non solo prezzo, ma anche garanzie di continuità delle forniture,
di facilità di accesso e recesso, di criteri etici ed ecologici da parte
del fornitore.
Il beneficio dello sconto, è trasmesso ai condomini dall' amministratore
che fa pesare, nella trattativa, l'entità di tutte le forniture e la
regolarità dei pagamenti dei condomini da lui amministrati.
Il vantaggio non riguarda solo gli stabili con grosse utenze, ma anche i
piccoli condomini, che se non facessero parte dell'insieme, non
potrebbero utilizzare gli accordi stipulati perchè non rilevanti ai fini
della trattativa.
Angelo Mazza |
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