| 17 06 2005 alcuni argomenti tra quelli trattati:
Sinonimi:
abilità, acume, arguzia, cervello, comprensione, cranio, discernimento,
genio, ingegno, intelletto, logica, logicità, assennatezza, saggezza,
capacità, astuzia, furbizia, levatura, mente, ragionamento, ragio-ne,
spirito, umiltà, vita, perspicacia, sagacia, intesa, accordo, alleanza,
pensiero, talento, criterio, cervellone, capoc-cione, intendimento,
giudizio, interpretazione, genialità, raziocinio, razionalità, senno,
comprendonio, buonsenso, prontezza d'ingegno
Vedi anche: scaltrezza, accortezza, lungimiranza, penetrazione, fiuto,
naso, sottigliezza, umorismo, vivacità, humor, testa, a pertura,
intuito, intuizione, buon senso, attitudine, inclinazione, inventiva,
predisposizione, tendenza, bernoccolo, stoffa, altezza, elevatezza,
grado, grandezza, coscienza, morale, psiche, mentalità, mente
speculativa, moralità, personalità, valore, virtù, anima, essere,
realtà, amicizia, armonia, pace, simpatia, solidarietà, soluzione,
spiegazione, combinazione, lega, orchestra, unione, unità, associazione,
arte, cima, croce, iniziativa, memoria, ansia, convinzione, cura,
filosofia, idea, opinione, preoccupazione, riflessione, speculazione,
teoria, aqui-la, dote, classe, qualità, vena, bontà, larghezza,
psicologia, umanità, categoria, discrezione, misura, norma, causa,
differenza, fonte, giustificazione, origine, radice, sorgente,
intenzione, decisione, osservazione, prudenza, dichiara-zione,
esecuzione, illustrazione, lettura, parte, visione, fantasia
Contrari: deficienza, cortezza, lentezza, illogicità,
irrazionalità, avventatezza, dissennatezza, goffaggine, in-capacità,
credulità, dabbenaggine, scemenza, stupidaggine
Vedi anche idiozia, insensatezza, stupidità, sventatezza, cretineria,
limitatezza, ottusità, scempiaggine, stoltezza, pochezza, ristrettezza,
sciocchezza
Abstract da 27.07.1998 Internet modifica
spazio e tempoD. De Kerkhove - P. Levy
... Qual è la principale ricchezza dell'umanità?
E' la sua intelligenza, la sua memoria, la sua immaginazione, le sue forze
mentali e spirituali.
Tutte le sue altre ricchezze derivano da queste prime ...
Mentre si gestiscono in modo straordinariamente preciso le ricchezze finanziare,
le miniere, e sempre più anche le risorse ecologiche, si lasciano deperire
incredibilmente le risorse in competenze, in intelligenza.
Abstract da
http://www.girodivite.it/
Secondo una ricerca del mensile Riza Psicosomatica, la
maggior parte degli italiani identifica l'intelligenza con "l'arte di
arrangiarsi".
Caspita, e io che pensavo che l'essere intelligenti significasse prima di tutto
essere coscienti di sé e del mondo circostante, operando così per il bene
proprio e magari collettivo... pura malinconia!
I tempi cambiano e così anche le definizioni sul dizionario dei sinonimi
andranno adeguate: intelligenza = improvvisazione (Ibid).
L'incoerenza qui si fa tangibile: se l'improvvisazione è qualcosa di non
premeditato vuol dire che non è neanche lontanamente preparato; e se non è
neanche lontanamente preparato significa che non parte da un processo di
ra-gionamento profondo; e se si avvia questo processo di ragionamento profondo
non si rischia forse di comportarsi superficialmente e quindi incoscientemente?!
Grande scoperta. Siamo di fronte ad una nuova forma di intelligenza non
pensante.
Quella della vecchietta dal dottore, che passa avanti perché ogni giorno sta per
morire per poi rinsavire grazie al mi-racolo del "salto della fila".
Quella del salumiere "di fiducia", che, poiché sei giovane e bisognoso di
crescere (ma soprattutto inesperto),ti taglia "qualche fetta in più" di
affettato, costringendoti a spendere sempre più dello scrupolosamente calcolato.
Quello dell' "uomo di vetro", che dopo essere quasi impercettibilmente tamponato
da una macchina, scende dal suo veicolo di "marzapane" accusando un trauma
cranico, lo spostamento di una vertebra e il tanto rinomato colpo di frusta al
collo!
Questa si che è intelligenza, furbizia, scaltrezza e prontezza di riflessi!
Tutto qui, basta saper cogliere l'occasione, quella che a un tempo faceva l'uomo
ladro e che affacciandosi al visibi-le, ora, fa di un "ladro" un uomo.
Abstract da Apocalypse now “
-… Mi aspettavo… qualcuno come Lei. Lei cosa si aspettava?
Lei è un assassino?
-Sono un soldato.
-Ne l'uno ne l'altro. Lei è un garzone di bottega, che è stato mandato dal
droghiere... a incassare i sospesi … ".
politica
• scienza e arte di governare gli uomini in concreto
• il complesso delle attività con le quali essa viene esercitata e il settore
d'intervento entro cui opera
• il complesso dei criteri a cui essa si attiene e l'indirizzo che persegue
gli uomini
1. sono intelligenti
2. sono furbi
3. sono scaltri
4. si arrangiano
5. si improvvisano
6. vogliono essere governati con giustizia
i condomini
• vogliono essere governati, ognuno secondo la propria opinione di giustizia
• nell'interesse del condominio hanno interessi propri • hanno conti da
regolare, sospesi da incassare
• non si vogliono turbare, vogliono delegare
• nominano un rappresentante cui trasferire le loro responsabilità
• impiegano tutta la loro intelligenza, furbizia, scaltrezza in un gioco di
ruolo violento di sopraffazione dannoso in una guerra senza regole al prossimo e
a chi li rappresenta
• non vogliono essere rappresentati con onore da un competente, ma da " un
garzone di bottega … da inviare a incassare i sospesi “
• notano che il loro nominato_delegato segue regole diverse, malsane …
• vogliono por fine al suo comando e per far questo nominano un altro
• la fine del gioco è l'inizio del gioco, l'inizio contiene in sé la fine, la
fine non sa finire se non ricominciando …
L'amministratore
• è un soggetto politico
• possiede la tecnica la passione e l'entusiasmo per la politica nel settore
entro cui opera
• conosce gli uomini ed è esperto nell'arte del comando
• governa i condomini giustizia, competenza, coraggio ed onore
• è fedele al suo ruolo, ma questo confligge anche moralmente con quanto
desiderano e fanno i condomini
• comprende che ai condomini, per il loro gioco, interessa " un garzone di
bottega … da mandare a incassare i sospesi “
• supera la sua soglia morale; al gioco che gli si impone, oppone la «narcosi »,
l’indifferenza,
• rinuncia al discernimento in quanto catastrofico nel contesto del ruolo cui è
costretto
• è consapevole che i condomini vogliono oramai por fine al suo comando e per
far questo ne vogliono nominare un altro
La fine del gioco è l'inizio del gioco, l'inizio contiene in
sé la fine, la fine non sa finire se non ricominciando … |