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" … Di questo bandito,
brigante e signore di una montagna segnata dal disordine e dall’anarchia,
impoverita dai saccheggi, incendiata dalle razzie, indebolita dalla fame e dalla
miseria, si dirà in questa notte d’agosto in cui la storia si affaccia dall’’orlo
ricamato del tempo, per ancora rivivere pagine che la terra ha su di sé
impresse con impronta indelebile
L’eterno spirito dell’uomo,
le passioni scritte con il sangue e con il fuoco delle lame
delle spade arroventate dall’odio ancora piega i rami nodosi dei boschi
antichi e dei castelli di razza guerriera ...
… le faide e i duelli, lo
scalpitare dei cavalli, il cozzare delle spade, il fuoco dei castelli
arroventati di spari e delle case incendiate senza misericordia e pace ancora si
dirà, sul filo rotondo di una meridiana su cui un’ingannevole raggio di luna
per sbaglio illumina una tacca persa nel buio del tempo. "
Simona Zanichelli de Simone
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