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2009 04 04 l' inaugurazione dell'ufficio in Modena al civ 219 di via Pelusia

2005 04 09  Taglio del nastro per l'inaugurazione dell' ufficio in franchising concesso da  Resident®  all'affiliata Setti Edi in Modena al civico 150/M di via Fratelli Rosselli.

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L’ affidabilità dell’amministratore

Ma se il condomino responsabile ha dei dubbi sul proprio amministratore cosa può fare?

Purtroppo la legge italiana non tutela i condomini dalle truffe né prevede meccanismi di controllo per evitarle. Il condomino è quindi abbandonato a se stesso.  E dire che di parole se ne sono già spese tante, di amministratore che svuotano i conti dei condomini ce ne sono tutti i giorni. “Abbiamo cambiato amministratore e adesso dobbiamo pagar fior di soldi per coprire i debiti lasciati, gli amministratori sono tutti uguali….”

Se scoprite troppo tardi che vostra moglie ha mandato in rosso il conto corrente grazie alla vostra carta di credito a chi date la colpa? alle donne che sono tutte uguali? O forse a voi stessi che avreste dovuto accorgervi che vostra moglie aveva abiti nuovi, andava al centro estetico tutti i giorni o indossava nuovi gioielli? Forse sarebbe bastato controllare i movimenti del conto corrente ogni tanto…..

Il condomino responsabile può telefonare ai fornitori del condominio (manutentori ascensore, impresa di pulizie, giardiniere) per avere notizie sugli avvenuti e regolari pagamenti delle fatture. Il condomino responsabile chiede poi all’amministratore di poter verificare i documenti contabili. Tale richiesta deve essere fatta, di regola , dopo la chiusura del bilancio e prima dell’assemblea (quando riceve la convocazione con allegato il bilancio annuale ) e da persone in grado di distinguere la fattura da un pagamento.

Se il condomino responsabile non è in grado di svolgere tale verifica è meglio trovare qualcuno all’interno del condominio da incaricare (la moglie del vicino che lavora da un commercialista, il vicino che lavora in banca, ecc.). In primo luogo controllare che alle fatture siano allegati i documenti di pagamento (copia assegno o bonifico). Il condomino responsabile può pretendere che l’amministratore effettui tutti i pagamenti mediante assegno prelevato dal conto corrente del condominio o bonifico emesso dal medesimo conto.

Tutte le bollette di acqua, luce e gas è meglio che siano domiciliate in modo che vengono pagate alla scadenza senza ritardi. L’amministratore che giustifica l’uso di metodi diversi con scuse del tipo “non c’erano i soldi sul conto” è sicuramente un amministratore irre-sponsabile perché se i soldi sul conto mancano (e può succedere a seguito ad esempio di spe-se straordinarie non previste o di condomini che non hanno pagato regolarmente le loro rate, o ancora per un’errata valutazione di distribuzione delle scadenze delle rate) l’amministratore deve immediatamente informare i condomini e richiedere una rata straordinaria o anticipazione della successiva scadenza di pagamento.

Altro controllo importante è quello di verificare che la stessa fattura non venga indicata in due gestioni venendo così pagata due volte. E soprattutto va controllata l’effettiva emissione di tutte le fatture citate nel bilancio, quelle dell’amministratore comprese. Le spese per la quale non viene emessa fattura (bancarie, piccoli acquisti di lampadine, ecc.) devono comunque avere un documento che le giustifichi (scontrino, estratto conto, ecc.)

Con i dati alla mano un controllo elementare, ma efficace che consente di verificare l’attendibilità della contabilità di condominio presentata è il seguente: prendere il saldo del conto corrente alla data di chiusura del bilancio, sommare il totale del debito dovuto dai condomini o sottrarre il credito dei condomini risultante dalla ripartizione, detrarre gli importi delle fatture comprese nel bilancio ma non ancora pagate o pagate successivamente alla data di chiusura del bilancio, detrarre gli eventuali importi accantonati a fondo. Il risultato dovrebbe essere uguale a zero.

Suggerimenti per la scelta dell’amministratore

Forse però prima di scoprire che l’amministratore nominato non è all’altezza, occorrerebbe valutare in modo più oculato la scelta dell’amministratore stesso. Va ricordato che ogni anno l’amministratore deve essere nominato con una maggioranza che rappresenti i 500 millesimi, non è automatica la sua riconferma e nel caso non raggiunga la predetta maggioranza rimane comunque in carica ad interim fino a quando i 500 millesimi del condominio non esprimono un parere.

Il condomino responsabile che sia contrario alla riconferma dell’amministratore in carica deve portare in assemblea i preventivi di altri amministratori al fine di consentire la votazione su altri nominativi o il rischio sarebbe di non avere le maggioranze per confermare l’attuale amministratore, ma non avere nemmeno proposte in alternativa da valutare.

Il condomino responsabile deve motivare il proprio voto contrario all’amministratore in carica in modo da dare la possibilità di una giustificazione (magari il ritardo nell’eseguire alcuni interventi è giustificato da un periodo di malattia non previsto, dalle dimissioni di un dipendente che hanno scompaginato l’organizzazione dell’ufficio, ecc.) anche per consentire agli altri condomini di valutare la gravità o meno di tali motivazioni (utilizzo dei soldi del condominio per scopi personali o il telefono dell’ufficio è sempre occupato e non si riesce a parlargli?).

Come scegliere quindi un amministratore per non avere cattive sorprese? Il condomino responsabile raccoglie informazione presso le banche, i fornitori chiedendo i nominativi di coloro che risultano essere professionisti affidabili.

Il condomino responsabile si reca personalmente a richiedere il preventivo per l’amministrazione portando con se copia dell’ultimo rendiconto e fornendo eventuali informazioni che potrebbero essere utile al professionista per valutare il suo interesse all’incarico.

Può anche darsi che un amministratore dica che non è interessato, non scoraggiatevi a chiedete consigli anche a lui su eventuali altri nominativi.

Durante l’incontro guardatevi attorno e chiedete informazione anche voi: ha orari e giorni di ricevimento?  La privacy dei condomini è tutelata? E’ coperta la polizza assicurativa professionale? Da quanti anni esercita la professione?

Il condomino responsabile non sceglie l’amministratore sulla base del prezzo del preventivo. I professionisti si giudicano sulla qualità del loro lavoro. Un amministratore che non paga per dimenticanza una ritenuta d’acconto può costringere un condominio ad una sanzione salata. Non essere in grado di intervenire tempestivamente e nel modo corretto su interventi di manutenzione può portare a gravi problemi, disagi e maggiori costi che vanno poi a ricadere su tutti i condomini.


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