L'ufficio di via Giuseppe Luosi inizia l'attività
nel 1996 per essere sostituito nel 2001 da via Verdi 133 poco dopo lo
spostamento della sede della ResidenT® da via Emilia Est 796 a via Pietro Giardini 378 scala "C"
in modo da non sguarnire la zona est della città
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| i civ. 210 e
212 di via Luosi |
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| l'apertura |
.Per cinque anni funzionò dove una volta si faceva commercio di acque
minerali.
Dopo di noi fu acquistato da una nota immobiliare
la Tecnocasa per la sua particolare
posizione all'incrocio di 4 importanti stade: via Luosi, S.Faustino nelle 2
direzioni e via Marconi
Nel 2006 Tecnocasa vende al Gruppo
Imbianchini
Giuseppe Luosi (1755 - 1830): giureconsulto, Ministro
della Giustizia sotto Napoleone dal 177 ed ordinatore della nuova legislazione
del primo Regno d'Italia, firmò il codice di
Napoleone il grande pel Regno d’Italia del 1806.
Del Code Napoléon fu stampata a Firenze anche
un’altra traduzione, assai diversa, a cura della Stamperia imperiale.
Quella che circolò nelle regioni italiane della Francia
(dal Piemonte alla Toscana al Lazio) fu la traduzione ufficiale di Milano
del 1806, riprodotta con minime variazioni anche a Lucca e Napoli, le altre
capitali di stati napoleonici in Italia.
Edizione fiorentina, privata. Caratteristica la citazione
di passi del Corpus iuris in calce agli articoli del codice.
Chi sapeva di diritto si era formato sul Corpus iuris
e al Corpus iuris voleva ricollegare le norme di nuova
introduzione.
Nel codice è stampato il decreto di Napoleone,
sottoscritto dal ministro di giustizia conte Luosi, che approva le
traduzioni del codice, ne fissa l’entrata in vigore al primo aprile 1806 e
decide che a tale data cesseranno d’aver forza tutte "le leggi romane, le
ordinanze, consuetudini generali o locali, gli statuti o regolamenti" nelle
materie che formano oggetto delle disposizioni contenute nel codice
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