Non avevo mai partecipato al Congresso
Nazionale della mia associazione l'ANACI e pertanto chiesi informazioni via
internet al mio collega di Carpi il geom. Dante De Simoni.
Non sapevo che la sua e-mail di risposta
avrebbe profeticamente anticipato la realtà.
Potrei limitarmi a riportare il suo testo
per farvi comprendere l'essenza di quel congresso, ma così facendo io non mi
divertirei a raccontare la mia esperienza, pertanto se avrete
pazienza, potrete leggere l'uno e l'altro, la profezia e la cronaca.
La
Profezia :
"Durante i congressi siamo
più o meno sempre impegnati, soprattutto nei momenti delle votazioni, però non
siamo prigionieri.
Durante le giornate ci
saranno dei momenti di lavoro in aula ed altri momenti d'incontro e ristoro
fuori dall'aula, durante i pranzi e le cene.
Le escursioni, anche se
sarebbero interessanti, sono per gli accompagnatori dei delegati.
Per quanto mi riguarda, oltre
ad incontrare alcuni amici, posso dirti che il dialogare con altri
amministratori, di tutt'Italia, comunque arricchisce il tuo patrimonio
personale, qualcosa si porta sempre a casa. C'è un confronto con colleghi che
svolgono la tua stessa attività in altri luoghi e in altro modo.
Gli eventuali interventi si
possono preparare al momento in base all'argomento od in base a quanto espresso
da altri colleghi, ma non è indispensabile.
Ci saranno dei momenti
d'incontro con gli altri colleghi dell'Emilia Romagna; la nomina del nuovo
Presidente, oltre alle altre cariche associative, è sempre un momento
importante per l'Associazione; si concordano le strategie comuni; a volte anche
con altre regioni di pari vedute.
Vedrai delle persone con
esigenze particolari di "poltrone" (per orgoglio personale, per sete
di potere ect;), vedrai dei personaggi ai quali non ispirarti, vedrai dei
fenomeni....
Cordiali saluti.
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