|
| |
 |
Angelo Mazza
ANALISI EVOLUZIONE E DOTTRINA
I° Seminario ResidenT® s.r.l.
maggio - giugno
2003
al 378 di via
Giardini - Modena
"Preferirei
essere incatenato a questa roccia
piuttosto che essere il servo ubbidiente degli dei" |
|
John Singer Sargent:
Venice 1882 lo zolfanello |
|
Venerdì 16 maggio ore 17,00
- 21,00
Analisi :
|
 |
Evoluzione dei
servizi -
Angelo Mazza
.. La
percezione complessiva di un SERVIZIO, invece, non è solitamente
giudicabile da una testimonianza fisica definita e delimitata; e per di
più, si da nel tempo.
Nella teoria generale della Società del
Benessere, il tempo assume la dignità di una dimensione qualificante, in un
certo senso più importante di quella dello spazio.
La dicotomia ( suddivisione di un concetto in due sole parti, contrapposte,
che ne esauriscono l'estensione ) fondamentale è dunque quella della
opposizione tra
TEMPO DEL LAVORO e TEMPO LIBERO ...
|
|
 |
Affollamento nell’area delle
amministrazioni condominiali - Valeria Vezzali
... La
proliferazione continua di soggetti con scarsa professionalità rende
difficile la scelta, modifica la percezione delle qualità verso il basso ed
alimenta il preconcetto che l’uno vale l’altro sino a trasformarlo in
certezza.
In assenza di " novità
" l’utente (il condomino) sceglierà
di essere amministrato (assistito) da strutture, caratterizzate dal basso
costo e da alta incapacità...
|
|
 |
L’impegno di crescere - Gabriella
Artioli /Angelo Mazza
Discorso
pronunciato da Robert Kennedy nel 1967
(Kennedy, Robert Francis, Usa
1925-1968, politico, ministro della giustizia durante la presidenza
(1960-1963) del fratello, John Kenney.Fu assassinato durante la campagna per
le elezioni presidenziali del 1968).
|
|
"Siamo chiari fin
dall'inizio: non troveremo né un fine per la nazione né la nostra
personale soddisfazione nella mera continuazione del progresso economico,
nell'ammassare senza fine beni terreni.
Non possiamo misurare lo
spirito nazionale sulla base dell'indice Dow-Jones, né i successi nazionali
sulla base del prodotto interno lordo.
Perché il prodotto nazionale lordo comprende l'inquinamento dell'aria e la
pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre
autostrade dalle carneficine.
Mette nel conto le serrature
speciali con cui chiudiamo le nostre porte, e le prigioni per coloro che le
scardinano.
Il prodotto nazionale lordo
comprende la distruzione delle sequoie e la morte del Lago Superiore.
Cresce con la produzione di
napalm e missili e testate nucleari, e comprende anche la ricerca per
migliorare la disseminazione della peste bubbonica.
Il prodotto nazionale lordo
si gonfia con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte
nelle nostre città; e benché non diminuisca a causa dei danni che le
rivolte provocano, aumenta però quando si ricostruiscono i bassifondi sulle
loro ceneri.
Comprende la trasmissione di programmi televisivi che celebrano la violenza
per vendere merci ai nostri bambini.
E se il prodotto nazionale lordo comprende tutto questo, molte cose non sono
state calcolate. Non tiene conto dello stato di salute delle nostre
famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro
giochi.
E' indifferente alla decenza
delle nostre fabbriche e insieme alla sicurezza delle nostre strade. Non
comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei nostri
matrimoni, l'intelligenza delle nostre discussioni o l'onestà dei nostri
dipendenti pubblici.
Non tiene conto né della
giustizia dei nostri tribunali, né della giustezza dei rapporti tra noi. Il
prodotto nazionale lordo non misura né la nostra arguzia né il nostro
coraggio, né la nostra saggezza, né le nostre conoscenze, né la nostra
compassione né la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve,
eccetto ciò che rende la vita valevole di essere vissuta; e può dirci
tutto sull'America, eccetto se siamo orgogliosi di essere americani".
|
|
 |
Resident - Marilena Macchioni
...Una definizione del concetto di volontà
d’arte è :
capacità immanente, che trova in sè il
proprio principio e il proprio fine di tendere a qualcosa di diverso da se, di
progettare il proprio comportamento disinteressatamente ed in vista di una
nuova affermazione dell' impresa dei colleghi e di se.
La remunerazione della volontà d’arte è
anche il piacere che nasce dalla constatazione della soddisfazione che
accresce il bisogno di piacere...
|
|
 |
L’assetto dinamico del personale
- Graziella Paletta
... Il varo di un programma
presuppone l'esistenza di un dispositivo di CONTROLLO che, in ogni momento,
consenta di verificare la sua corretta applicazione.
E' necessario assicurare una costante conformita' tra lo svolgimento dal
programma ed i progressi effettivamente compiuti.
In tale contesto CONTROLLO significa allora influenzare quanto
accade per conseguire i risultati previsti.
Un programma ben strutturato prevede sempre delle possibilita' alternative.
Alternative che devono essere adottate, se
del caso, al momento giusto.
La valvola di sicurezza che fa scattare il dispositivo senza ritardi è
appunto il controllo...
|
Evoluzione e dottrina :
|
 |
Gli investimenti nella ricerca -
Mirella Gardosi /Angelo Mazza
Se ai nostri nonni bastava imparare
a leggere ed a scrivere per affrontare serenamente la vita, a noi occorre
dedicare continuamente una quantità del nostro tempo ad un processo di
formazione permanente.
Non parlo ancora di strumenti di lavoro, mi riferisco a funzioni elementari
e naturali della nostra vita come consultare un orario ferroviario,
prenotare un albergo, comunicare con amici, parenti figli, genitori, mogli,
mariti, compagni, amanti, controllare il nostro conto corrente.
|
Venerdì 23 maggio ore 17,00
- 21,00
|
 |
La creazione di innovazioni - Angelo
Mazza / Gabriella Artioli
Per la prima volta, nella storia della nostra evoluzione, i figli ci sono
maestri, ed il nostro sapere tradizionale può esserci di imbarazzo.
Il problema è costante: o ti aggiorni o rischi di divenire di nuovo
analfabeta.
La ricerca è parte integrale della nostra vita individuale e di lavoro.
Senza ricerca scivoliamo verso l’animalità, verso l’eterno ritorno,
verso l’idillio del lancio del bastone, che il nostro cane ci riporta
fedelmente e allegramente.
" Noi che siamo stati allevati nella
mitologia dell' Antico Testamento, potremmo dire che l'idillio è una
immagine rimasta in noi come ricordo del Paradiso: la vita nel Paradiso non
somiglia ad una corsa in linea retta che ci conduce verso l'ignoto, non era
un'avventura.
Essa si muoveva in circolo tra cose conosciute.
La sua monotonia non era noia ma felicità.
Ma soprattutto: nessun essere umano può portare a un altro il dono
dell'idillio.
L'unico a poterlo fare è l'animale perché lui non è stato cacciato dal
Paradiso".
Da "L'insostenibile leggerezza
dell'essere" di Milan Kundera - 1987
|
|
 |
La condivisione delle
innovazioni
- Carla Nadini /Angelo Mazza
... Quando diciamo che l’uomo vuol
soddisfare i suoi bisogni diciamo quindi solo metà della verità. L’altra
metà è che l’uomo ha bisogni di bisogni, ha una bramosia di accrescere i
suoi bisogni, di dilatare i suoi desideri.
Ogni méta raggiunta è solo l’occasione per vedere una méta più lontana.
Lo scopo dell’uomo perciò non è solo quello di raggiungere le sue méte, ma
di produrne continuamente delle nuove...
|
|
 |
La differenziazione dei servizi -
Michelina Benadduce
.. Ho sempre elevato il sogno (nulla
accade se non l’hai sognato prima) al di sopra di tutto, non solo; ho
fatto in modo che si sognasse molto e non solo di lavoro, senza ritegno...
|
|
 |
La formazione interna ed esterna - Claudio
Ferrari
... Non ci spaventino le difficoltà, la fatica, i disagi, le situazioni
disperate insostenibili; non sono altro che draghi, appostati lungo la
nostra esistenza, in attesa che un nostro atto, una nostra impresa, un
bacio, li trasformi in principesse...
|
Venerdì 30 maggio ore 17,00
- 21,00 Nirvana di
Gabriele Salvatores (scene da)
Il limite, il confine, la difesa contro la deriva dell ’uomo
nel mare anarchico della sua istintività, è proprio il giudizio, la morale,
il rispetto per l ’altro.
È il
senso morale, il discernimento tra il bene e il male, il presupposto della
società civile
la visione interna - Angelo
Mazza / Valeria Vezzali
Non si tratta di lavorare con
chi è bravo e buono, o almeno non solo, ma si tratta di scegliere di
adottare un’ etica edificante, oltre che la tecnica; perchè sarà
senz'altro più difficile, per una impresa che applica i principi della
responsabilità sociale, evitare di venire coinvolta in scandali come quelli
che recentemente hanno travolto alcuni nostri colleghi, e che hanno fatto
colare a picco, senza colpa, coloro che lavoravano insieme: collaboratori,
dipendenti, fornitori; senza considerare i danni subiti dai condomini ed il
conseguente pesante clima di sospetti che i reduci ci riservano
Venerdì 06 giugno ore 17,00
- 20,00
|
 |
Nirvana di Gabriele Salvatores (scene da)
La visione esterna - Barbara
Ferrari / Angelo Mazza
Non agiamo da cialtroni, non
cerchiamo scorciatoie, non facciamoci sconti, rifiutiamo la riserva mentale
che si possa vivere una vita in sordina, facciamo della nostra esistenza un
capolavoro per noi e per chi ci sta vicino, in modo da sentirci prima
sopportati, accettati, e poi apprezzati. |
|
 |
Gli altri - Gabriella Artioli
da Apocalypse Now di Francys
Coppola:
"… Ha mai preso in considerazione… delle vere
libertà.
Libertà... dalle opinioni altrui...
perfino dalle proprie opinioni "....
|
|